Italia
Tommaso prima base studia e gioca negli Usa con i Locust Fork
Franceschelli è uno dei campioni d’Italia U18 con il Bsc Progetto di alternanza dal Fossombroni all’Alabama
grosseto. È iniziata con quattro vittorie, compresa quella con la temuta Hayden, e una sconfitta l’esperienza americana di Tommaso Franceschelli nella Locust Fork High School (località a pochi minuti dalla cittadina di Trafford), in Alabama. Classe 2003, il prima base-interbase campione d’Italia under 18 e uno dei sei “inamovibili” di Stefano Cappuccini in serie B nel Bsc 1952, è approdato da qualche mese negli Stati Uniti grazie ad un progetto alternanza-lavoro dell’Istituto commerciale Fossombroni di Grosseto.
«Tommaso – racconta il padre Enrico Franceschelli, presidente provinciale del Sib e apprezzato allenatore di baseball, attualmente nello staff di Jairo Ramos nel JR – frequenta la quarta del Fossombroni, con indirizzo relazioni internazionali. Grazie agli ottimi risultati conseguiti nei primi tre anni, la dirigente scolastica Francesca Dini ci ha consigliato un’esperienza di vita indimenticabile e ci ha indirizzato verso la Locust Fork».
«Appena avuta la conferma dalla dirigente Dini – aggiunge Franceschelli – ho contattato il preside dell’high school, Smitherman, facendo presente che Tommaso avrebbe avuto piacere di far parte della squadra di baseball, allegando gli scout della passata stagione di serie B e della under 18. Il manager Plunkett e il suo assistente Will Tidwell, con il quale tengo i contatti, mi risposero velocemente e appena arrivato ha trovato la maglia numero 23 ad aspettarlo».
Il resto è storia di oggi: Tommaso è il terzo del line-up e il miglior battitore con una media di 444 (8/18 con due doppi); gioca come prima base, anche se nella quinta partita è stato schierato interbase.
Tommaso Franceschelli tornerà in Italia a fine giugno: «Ha già in tasca la promozione in quinta – spiegano babbo Enrico e mamma Monica Toniazzi – ma ad agosto dovrà frequentare dei corsi di recupero. È entusiasta per questa avventura, anche se non è una passeggiata: la mattina, dalle 7, frequenta le lezioni e nel pomeriggio si allena fino alle 18. Tornerà a casa con un bagaglio di esperienza unico, oltre all’importante conoscenza della lingua».
Inutile sottolineare che il Villa Croci Bsc, a luglio, si ritroverà tra le mani un giocatore più forte per la corsa alla serie A. —
Maurizio Caldarelli
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