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«Espugnare Carrara? Sarebbe il tempo di tornare a vincere una partita fuori casa»

Paolo Franzò
«Espugnare Carrara? Sarebbe il tempo di tornare a vincere una partita fuori casa»

Magrini non prevede però nulla di facile per il match di oggi Il Grifone torna al 3-5-2 e schiera una formazione inedita

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Paolo Franzò

GROSSETO. Manca dal campionato di serie C 1940/41 una vittoria del Grosseto in casa della Carrarese. Biancorossi che in questa stagione, non vincono invece lontano dallo Zecchini, ormai dallo scorso 23 dicembre (1-2 in casa della Pro Sesto).

Sorride mister Lamberto Magrini di fronte a questi dati, tanto più che il Grifone ci aveva ben abituati a inizio campionato, vincendo più fuori casa che tra le mura amiche. Oggi, dopo otto gare del girone di ritorno, si registra invece una inversione di tendenza, coi torelli di nuovo a proprio agio in casa.

Ma c’è una spiegazione? «Sono le cose strane del calcio – risponde Magrini – In effetti una spiegazione logica non c’è a questo. Forse oggi abbiamo acquisito una maggiore sicurezza quando giochiamo in casa, ma credo che sarebbe anche tempo di tornare a vincerne una fuori».

Espugnare Carrara tuttavia non sarà semplice, vuoi perché la squadra di Baldini viene da una sconfitta bruciante con l’Alessandria e giocherà per tornare alla vittoria, vuoi per l’emergenza in casa Grosseto, con molti giocatori acciaccati e non disponibili, o disponibili parzialmente.

«Loro sono una gran bella squadra a prescindere – prosegue il tecnico unionista – hanno giocatori importanti e sanno tenere un ritmo alto per tutta la gara. Soprattutto davanti hanno giocatori esperti, per cui per portare a casa un risultato positivo dobbiamo stare bene in campo. Sappiamo che oggi ci potrebbe essere anche da battagliare e ho preparato la squadra anche a questa eventualità».

Viste le assenze e le condizioni non ottimali di alcuni, si torna al 3-5-2?

«Inizialmente sì. Proviamo a partire in questo modo, ma se dovessi accorgermi che i ragazzi hanno qualche difficoltà a interpretare il modulo, possiamo anche subito ritornare al 4-3-1-2 senza bisogno di cambiare nessuno. Anche perché col Pontedera la squadra mi è proprio piaciuta per come si è mossa sul terreno di gioco. In ogni caso, dai ragazzi mi aspetto una conferma sotto l’aspetto della prestazione. Voglio vedere una continuità e ho chiesto di scendere in campo con carattere e personalità».

Formazione inedita per il Grifone, con Polidori, Gorelli e Kalaj centrali. Raimo e Sersanti a fare i quinti a tutta fascia. Vrdoljak con Kraja e Sicurella a centrocampo. Stijepovic scelto come partner offensivo di Boccardi. Il tutto perché Galligani ha ancora fastidio, così come Campeol che è pure tra i convocati, ma non al massimo, al pari di Fratini e Giannò. Ciolli, Piccoli e Cretella sono ancora infortunati.

«Devo considerare – conclude Magrini – che abbiamo ancora partite difficili che ci aspettano, perché domenica abbiamo la Juve in casa e poi due trasferte di fila, a Lecco e Livorno. Ancora dobbiamo portare a casa punti e quindi dobbiamo rimanere ben svegli per arrivare al nostro obiettivo». —

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