Gioco
Una famiglia di sportivi con il figlio Mattia sulla buona strada
grosseto. Franco Polverini, grossetano, 48 anni ad aprile, ha messo in bacheca decine di medaglie. A livello giovanile ha vinto il Trofeo Topolino (Giochi della Gioventù) nel 1980; lo scudetto Ragazzi nel 1982 e nel 1984 con il C.P. Grosseto; argento agli Europei under 17 nel 1989 e agli Europei under 20 nel 1992. Tra i seniores ha conquistato il Mondiale 1994 a Wuppertal, mettendo a segno 4 reti; bronzo ai Mondiali 2001 di San Juan. Agli Europei ha messo al collo l’argento a Salsomaggiore 1996; il bronzo a Funchal 1994, Paco de Ferreira 1998, Wimmis 2000 e Firenze 2002. È stato anche capitano della nazionale (in azzurro dal 1994 al 2005) ai Mondiali californiani di San Josè. Con il Follonica ha conquistato la Coppa Italia 2010-2011. Ha partecipato a sei finali scudetto.
E comunque quella di Franco Polverini è una famiglia di sportivi. Babbo Paolo, scomparso prematuramente nel 2002, è stato commentatore tv, dirigente del C.P. Grosseto e presidente del Bbc Grosseto dal 1996 al 1999, vincendo la Coppa Ceb 1997 a Pamplona e la Coppa Italia 1999. Il fratello Roberto ha giocato negli anni Ottanta in serie A2 con il Grosseto e in A1 con il Prato e a fine carriera nel Castiglione. «Roberto - sorride Franco - aveva meno fisico e più talento di me. Era un ottimo difensore».
Il futuro è già in pista: il figlio Mattia, 14 anni, gioca nella formazione U15 del Follonica A allenata da babbo Franco che sta dominando il girone toscano-ligure. È il miglior realizzatore con 33 reti: «Ha voglia, ha un ottimo talento, diciamo che è portato. Spero solo che la figura del babbo non gli pesi troppo e che faccia la sua strada». — © RIPRODUZIONE RISERVATA
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