Sicurezza
Osti: «Edilfox, che peccato per il ko Preferisco perdere così, lottando»
GROSSETO. Non è bastato all’Edilfox spaventare l’Ubroker Bassano: al Cà Dolfin il Grosseto ha giocato una bella partita, con i veneti che alla fine l’hanno spuntata per 5-4.
Un pari sarebbe stato un bel premio per il quintetto di Federico Paghi, che oltre a giocare con sagacia non aveva per nulla subito la pressione dei giallorossi. L’Edilfox è stato straordinario nella prima frazione, conclusa in vantaggio per 2-1, con Saavedra e compagni infatti, che hanno disputato 25’ da grande squadra, con intensità in difesa e precisione in attacco. Nel secondo tempo i maremmani non sono riusciti però a frenare la voglia di riscatto dei padroni di casa, che in dieci minuti hanno fatto girare il match dalla loro parte.
E non è bastato spingersi in avanti ai biancorossi per recuperare lo svantaggio, con il gol del 5-4 di Saavedra arrivato a 13 secondi dalla sirena. Il presidente del Circolo Pattinato Stefano Osti non può che masticare amaro, considerato che fra andata (3-3) e ritorno i biancorossi contro il Bassano costruito per le prime posizioni non ha certo sfigurato, anzi. «La sfida di Bassano inutile negarlo – ha sottolineato Osti – ci ha lasciato molto rammarico, perché siamo stati vicini ad ottenere un risultato importante e non ci siamo riusciti. Il doppio vantaggio ad inizio primo tempo ci aveva fatto intravedere che avevamo tutte le possibilità di portare a casa dei punti. Poi però come abbiamo visto nella ripresa non ci siamo riusciti. Davvero un peccato».
Osti non cerca alibi: «Non so cosa ci sia mancato, purtroppo ad inizio secondo tempo abbiamo subito un parziale di 4 gol e abbiamo perso la bussola. Non siamo riusciti a concretizzare le occasioni, fallendo anche un tiro libero che ci poteva riavvicinare con più tempo a disposizione. Però preferisco perdere lottando come abbiamo fatto sabato sera e non come accaduto a Forte dei Marmi e a Lodi».
Ora per l’Edilfox ci saranno due settimane di pausa e poi un doppio confronto decisivo che varrà molto in prospettiva salvezza. «Sì, abbiamo due gare dove non possiamo fallire contro il Sandrigo in casa e poi a Correggio – aggiunge il presidente – Queste gare sono decisive per la nostra classifica finale. Dobbiamo prepararci bene». —
Enrico Giovannelli
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