Il Tirreno

Grosseto

dopo il 90’ 

Favarin: «Perdiamo punti con le squadre che stanno in fondo alla classifica»

2 MINUTI DI LETTURA





firenze. Stanchezza, calo mentale e anche un po’ di sfortuna. Sono tante le componenti che stanno alla base di questa amara sconfitta in terra fiorentina. Quello che è certo è che quando mancavano meno di 30 minuti al termine del match, il FollonicaGavorrano stava concretizzando un bottino davvero importante in questa settimana di febbraio a cavallo tra girone d’andata e di ritorno: 7 punti, frutto peraltro di tre trasferte consecutive.

Peccato però che lo Scandicci abbia acceso la luce sul più bello e, di colpo, il sogno per i metalliferi sia così sfumato, passando a un bilancio finale di 4 punti, di cui uno solo conquistato con le ultime due della classe. Proprio quest’ultimo aspetto è quello che preoccupa di più mister Giancarlo Favarin: «Fa riflettere il fatto che perdiamo punti con le squadre di fondo classifica, quando invece dovremmo mordere l’avversario».

Sì, perché con Grassina e Scandicci, appaiate all’ultimo posto della graduatoria, il FolGav ha portato a casa la misera posta di un punticino. Anche ieri, invece di chiudere la partita presto e bene, avanti di un goal dopo 20 minuti, i maremmani si sono lentamente spenti fino a consegnare tutta la ripresa nelle mani dello Scandicci: «Non sono soddisfatto della prestazione. Il primo tempo avevamo in mano la partita. Nel secondo tempo loro sono entrati più determinati di noi. E alla fine abbiamo preso il goal del 2 a 1 su un corner evitabilissimo e per responsabilità della difesa, che si è posizionata male lasciando libero di saltare Mugelli».

L’attenuante della stanchezza per il terzo incontro in sette giorni ci sta (lo Scandicci mercoledì non aveva giocato), ma Favarin non cerca alibi: «Certo se la punizione di Lo Sicco fosse entrata forse saremo qui a commentare un’altra partita. Ma noi dobbiamo essere più concreti e guardare agli errori che facciamo, al fatto ad esempio che oggi abbiamo sofferto molto il loro gioco sulle seconde palle». «Dobbiamo subito ricaricare le pile – chiosa il mister – consapevoli sì dei nostri mezzi ma anche consci che il girone di ritorno è tutto un altro campionato nel quale chi deve salvarsi gioca e lotta fino all’ultimo secondo utile». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa