La protesta
Grifone, la prima volta con gli uomini contati Mancano pedine in ciascun reparto
Mister Magrini cambia modulo e sperimenta un 3-5-2 «Albinoleffe è squadra che copre bene e lascia pochi spazi»
Paolo Franzò
GROSSETO. Per la prima volta in questa stagione, il Grifone si trova ad affrontare una gara con gli uomini contati. Questo pomeriggio alle 15, al Città di Gorgonzola contro l’Albinoleffe, Lamberto Magrini deve fare a meno di giocatori importanti in ogni reparto. Eccoli. Gorelli in difesa, squalificato; Cretella, Piccoli e Fratini a centrocampo, infortunati; Galligani in attacco, pure lui alle prese con una fastidiosa botta al costato rimediata nella gara con l’Alessandria.
Recuperato almeno Sersanti, il tecnico biancorosso pensa a una variazione di modulo: «Proveremo a cominciare col 3-5-2 – spiega Magrini – un sistema di gioco che abbiamo già provato soprattutto quando c’era da difendere il risultato e che abbiamo fatto benino in fase offensiva, mentre c’è da migliorare sotto altri aspetti. Ma questo non significa che andiamo a affrontare l’Albinoleffe con timore e per fare una gara coperta. È vero, abbiamo molte assenze anche importanti, ma ho a disposizione una rosa ampia e la squadra che scenderà in campo sarà competitiva al massimo. Ci sarà da lavorare tanto per i quinti di centrocampo e mi aspetto tanto anche dai centrocampisti che dovranno a turno alternarsi nel ruolo di trequartista. Scenderemo in campo con lo spirito di sempre e cioè per provare a vincere e quindi l’idea è quella di giocare aperti, propositivi e attenti alle loro ripartenze. L’Albinoleffe è una squadra ostica, molto rognosa da affrontare. Una squadra che copre molto bene e lascia pochi spazi in cui giocare e poi fortissima nel ripartire, come ha fatto col Renate. Davanti poi hanno il capocannoniere del campionato, Manconi che ha una gamba importante ed è molto pericoloso in velocità. Dovremo evitare di concedere loro queste situazioni e lasciargli pochi spazi. Se ci riusciremo, allora ce la possiamo giocare».
Per cui, Grifone con Polidori, Ciolli e Kalaj in difesa. Raimo e Campeol a fare i quinti, o meglio gli esterni e attesi da un super lavoro sulle rispettive corsie, dove ci sarà da spingere, ma anche da coprire in fase di non possesso. Vrdoljak, Sersanti e Sicurella formeranno la linea mediana, alle spalle di Boccardi (per lui la gara numero 101 in biancorosso) e Moscati.
Con soli 20 giocatori convocati, sarà importante anche il contributo di chi entrerà dalla panchina? «Assolutamente. Anche perché come sapete i cambi li faccio sempre e a maggior ragione ce ne sarà bisogno qui, dove alcuni di quelli che partono dall’inizio vengono da tre gare di fila e potrebbero accusare un calo nel corso della gara».
All’andata terminò 1-1 e fu il primo punto interno della stagione. Grosseto che in trasferta non raccoglie punti ormai quasi da due mesi e che trova un avversario storicamente indigesto, già affrontato tante volte, sia in serie B che in serie C. —
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