Sicurezza
Presidenza Figc, il dirigente Stefano Venturelli “grande elettore”
grosseto. Lunedì 22 febbraio si eleggerà il presidente nazionale della Figc, la sfida è a due tra Gabriele Gravina che punta alla riconferma e Cosimo Sibilia che tenta il grande salto essendo attualmente il presidente della Lega Nazionale Dilettanti. L’assemblea federale si svolgerà presso il Rome Cavalieri a Waldorf Astoria Hotel a Roma, potranno esercitare il loro diritto di voto i cosiddetti grandi elettori, ovvero coloro che rappresentano le varie anime del mondo del calcio, quindi la Lega serie A, la Lega serie B, la Lega Pro, la Lega Nazionale Dilettanti, l’Associazione Italiana Calciatori, l’Associazione Italiana Allenatori e l’Associazione Italiana Arbitri.
Tra i grandi elettori ci sarà anche il maremmano Stefano Venturelli, storico dirigente della Maglianese dal 1983 che ha ottenuto l’incarico di delegato assembleare nell’assemblea regionale che si è svolta lo scorso 9 gennaio al Mandela Forum di Firenze. Venturelli è uno dei cinque delegati della Toscana che rappresenterà il calcio dilettanti, per lui si tratta della terza volta in cui svolgerà il ruolo di grande elettore, nelle due occasioni precedenti era stato eletto presidente della Figc Carlo Tavecchio e l’ultima volta Gabriele Gravina che adesso punta alla riconferma.
Per Venturelli tale incarico è motivo di soddisfazione e premia il suo ultradecennale impegno in qualità di dirigente calcistico, si tratta di una gratificazione e nel contempo di una responsabilità soprattutto adesso che anche il calcio è stato travolto dalle conseguenze della pandemia. Proprio in questa ottica Venturelli esprime il proprio pensiero: «La speranza e l’auspicio è che il calcio dilettanti possa ripartire a settembre in totale sicurezza. Credo che il presidente che sarà eletto dovrà tenere conto delle situazioni post covid che si prospettano, ad iniziare dalle difficoltà economiche delle società e dai giovani che nel frattempo hanno smesso e che non è affatto scontato che tornino a giocare in numero consistente come eravamo abituati prima della pandemia». Venturelli auspica che tutto ciò venga affrontato dal presidente eletto con energia e determinazione, non tralasciando il fatto che sarà necessario valutare le priorità riguardanti altri settori come la scuola e le attività commerciali che devono riprendere il loro cammino nella maggiore normalità possibile. —
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