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hockey nazionale 

Mariotti non è più il ct Al suo posto Ale Bertolucci

En.G.

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GROSSETO. Dopo 11 anni finisce l’era di Massimo Mariotti alla guida della Nazionale italiana di hockey su pista: al suo posto il presidente della Federazione italiana sport rotellistici Sabatino Aracu ha nominato l’ex “Immarcabile” Alessandro Bertolucci, il “secco”, un’altra leggenda dei pattini ad otto ruote.

La decisione di cambiare la guida del ct circolava da tempo e oltre a Bertolucci, viareggino classe 1969 allenatore del Sarzana, che guiderà anche l’Under 19 azzurra, nuovo anche l’allenatore dell’Under 17 che è stata affidata a Massimo Giudice, salernitano classe 1969 già tecnico della Nazionale femminile che dirige da tre anni, e del Roller Salerno, che ha preso il posto di Tommaso Colamaria. «La scelta dei nuovi commissari tecnici per le nazionali di hockey su pista è stata particolarmente difficile – ha detto il presidente Aracu - La generazione di campioni che ha portato l’hockey italiano ai vertici mondiali sul finire degli anni ’80 e poi nel 1997, vede oggi validissimi tecnici che si stanno mettendo in mostra nei club italiani. Ho ritenuto utile per il futuro delle squadre azzurre operare, dopo molto tempo, un cambio in grado di dare un ulteriore impulso verso obiettivi ancora più ambiziosi. La scelta di Alessandro Bertolucci è dettata dal fatto che è una figura emergente e innovativa sul piano tecnico, ma anche per la sua profonda conoscenza dell’hockey giovanile e quindi con una accurata visione di prospettiva. Ringrazio Mariotti per tutto quello che ha fatto».

Entusiasta Ale Bertolucci: «Diventare ct dell’Italia per me è motivo di grande orgoglio - dice - Farò di tutto per ripagare la fiducia e dare sempre più lustro ai colori azzurri». —

En.G.

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