Toscana
Hotel Parrini prima illude poi cede Il Dream Pisa si scopre più tenace
Follonica. Non riesce il miracolo alla Pallavolo Follonica Hotel Parrini, che all’esordio nel campionato femminile di serie C è costretta alla resa da un Dream Volley Pisa più tenace e tecnicamente migliore.
Eppure, le ragazze del Golfo non erano partite male. Anzi, hanno avuto un buon approccio al match, tanto da sorprendere le padrone di casa vincendo il primo set con il punteggio di 25/20. Sembrava tutto facile per le ragazze allenate da Giuseppe D’Auge, che non sono riuscite però a contenere il ritorno delle pisane, che hanno macinato punti su punti, fino al successo finale per tre set a uno (gli parziali sono terminati sui punteggi di 25/17, 25/12 e 25/14. La Pallavolo Follonica non ha trovato la forza di reagire subito dopo avere perso la seconda frazione di gioco. Piano piano, la sicurezza mostrata in avvio di gara è andata diminuendo sempre di più, tanto da subire spesso l’iniziativa della squadra avversaria. Lo testimoniano i punteggi finale dei parziali, che raccontano di una squadra maremmana che ha finito per perdere fiducia in se stessa, senza trovare la forza di rovesciare il tavolo.
Coach D’Auge dovrà lavorare molto su questo aspetto. Non bisogna dimenticare che si è tornati in campo dopo quasi un anno di assenza dalla attività agonistica vera e propria e che l’Hotel Parrini avrà probabilmente bisogno di tempo per ritrovare l’equilibrio e la determinazione necessaria. Magari già a partire dal prossimo turno. Ancora pochi giorni e poi sarà derby, quello tutto maremmano contro la Pallavolo Grosseto 1978, che arriva subito alla seconda giornata.
«Bene il primo set e poi ci siamo persi. Il ritmo gara e la concentrazione non sono stati dei migliori. Contro queste squadre bisogna stare molto concentrati dall’inizio alla fine - commenta D’Auge - Siamo stati in gara solo nel primo set, poi loro sono entrate in partita e da quel momento ci hanno messo pressione in ricezione, fondamentale che abbiamo subito. Da qui è cambiata tutta la nostra impostazione di gioco. Siamo stati sempre a rincorrere nella seconda parte del match. Dobbiamo cercare di fare affidamento alle nostre sicurezze e al nostro gioco, anche se sapevamo, che non era questa la partita da vincere». —
M.G.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google