Sicurezza
Il Grifone ha smarrito l’effetto trasferta Due errori difensivi lo condannano al ko
Entrambe le marcature della Pro Vercelli in apertura dei tempi, poi nei minuti finali Della Morte arrotonda il risultato
VERCELLI. Non funziona più l’effetto trasferta. Il Grosseto, che nella prima parte del campionato ha costruito le sue fortune lontano dallo “Zecchini”, incassa a Vercelli la terza sconfitta esterna consecutiva, pagando ancora una volta a prezzo altissimo due disattenzioni in apertura dei due tempi e complicandosi maledettamente la vita in una partita che già alla vigilia si annunciava molto difficile, contro una Pro Vercelli in autentico stato di grazia.
Ancora imbattuti nel 2021, i bianchi di Modesto col successo di ieri hanno allungato a otto risultati utili consecutivi la propria striscia e si sono messi in scia delle battistrada. Magrini, che aveva messo in guardia i suoi sulla capacità della Pro di partire subito a ritmi alti, non ha cambiato lo schieramento, ormai collaudato, mandando in campo la formazione annunciata alla vigilia, con Kraja davanti alla difesa e Galligani spalla di Moscati sin dal primo minuto. Ciononostante, il Grosseto va sotto praticamente subito. È fatale per biancorossi una leggerezza in fase di disimpegno di Campeol: la palla finisce a Zerbin (anche all’andata l’esterno offensivo di Modesto aveva dato molto da fare alla difesa maremmana) molto abile a confezionare un assist al bacio per Costantino, ben appostato al centro dell’area di rigore; per l’attaccante piemontese è un gioco da ragazzi infilare la porta di Barosi con un preciso tocco di piatto. Anche dopo il vantaggio, i ritmi restano alti. Il Grosseto prova a adeguarsi, anche se la manovra biancorossa riesce fluida e scorrevole solo fino alla metà campo, dove la Pro Vercelli dimostra di avere muscoli e centimetri importanti per la categoria, finendo per avere il sopravvento. Intorno alla mezz’ora la gara cambia e si fa più equilibrata: il Grosseto prova a far male prima con Gorelli, che recupera palla nelle retrovie e con una bella azione personale arriva alla conclusione calciando alto, poi con Raimo, servito da Galligani pronto a sfruttare un’ingenuità di Hristov; la battuta a rete del terzino di Magrini è però deviata in corner dal portiere. Il momento propizio per i maremmani continua, senza però portare al pareggio: ancora Gorelli da fuori calcia alto raccogliendo una respinta corta della difesa della Pro, che chiude in vantaggio nonostante gli ultimi 5’ giocati in inferiorità, con Masi fuori per infortunio.
Come nel primo tempo, il Grosseto lascia la testa negli spogliatoi e dopo un giro di lancetta della ripresa incassa il 2-0: Zerbin e Gatto duettano sul versante offensivo sinistro con quest’ultimo che salta Raimo e serve un pallone invitante per l’accorrente Rolando, che di piatto destro batte per la seconda volta Barosi. Il Grosseto prova a riaprirla poco dopo con un bel triangolo tra Moscati e Sicurella che chiude l’azione calciando alto sopra la traversa. Questo poco prima della solita rivoluzione di Magrini, che sostituisce quattro uomini insieme dopo neanche dieci minuti. Il secondo gol subito in apertura ha però finito per compromettere l’intero secondo tempo, in cui il Grifone ha tenuto il campo in maniera ordinata, ma ha pagato a caro prezzo la sterilità offensiva. Non c’è stato verso di raddrizzare il risultato contro una formazione importante, che ha dimostrato di avere valori importanti e che in chiusura ha arrotondato il punteggio con un pallonetto di Della Morte, che supera Barosi – bravo a dire no poco prima – fissando il punteggio sul 3-0. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
