Il Tirreno

Grosseto

Magrini: «Noi siamo stati ingenui di fronte ai loro contropiede»

P. F.

Il mister si dichiara comunque soddisfatto della prestazione E attende che i nuovi arrivi acquistino l’intensità che serve 

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Mancava da 10 gare il pareggio al Grifone, ma alla fine va bene così. Lamberto Magrini, tecnico biancorosso: «Loro chiusi bene, però noi soprattutto all’inizio abbiamo creato qualche occasione. Peccato per il palo. Poi abbiamo preso dei contropiede in maniera ingenua, senza fare fallo e anche sul secondo gol loro, abbiamo perso una palla in uscita dove andrebbe interrotto il gioco. Ma ci mancano quella cattiveria e quella malizia necessarie in certi casi. Spiace perché su questo ci alleniamo e quindi in partita dobbiamo essere più pronti e più svegli. Dopo, sono contento, perché abbiamo recuperato due volte e essere andati subito sotto dopo aver pareggiato, poteva darci la mazzata finale, invece abbiamo reagito bene, per cui va bene così. Siamo una squadra che gioca con grande intensità e i nuovi ancora non hanno nelle gambe questo».

Sergio Kalaj, titolare al centro della difesa: «È stata una partita dura, difficile, ma penso che l’abbiamo affrontata bene. Andare due volte sotto e recuperarla penso non sia da tutti, significa che questa squadra ha carattere. Dobbiamo continuare così e cominciare a pensare alla prossima partita. Personalmente sto bene e il mister mi ha sempre dimostrato fiducia, facendomi sempre entrare. Questo per un giocatore è importante».

Chiude Gianluca Piccoli, sistemato da Magrini da mediano davanti alla difesa: «Penso sia stata una partita equilibrata. Penso che meritavamo qualcosa in più, ma siamo stati bravi a riprenderla due volte, dimostrando che la squadra ha carattere. Purtroppo abbiamo concesso due reti e ci siamo complicati la partita. Personalmente, sono arrivato da poco e subito buttato nella mischia. Il mister mi ha dato subito fiducia e cerco di dare ordine e equilibrio alla squadra, secondo quelle che sono le mie caratteristiche e sono contento. L’obiettivo rimane quello della salvezza e prima facciamo i punti che ci servono per quello meglio è, per evitare che la classifica in basso si accorci e la palla comincia a scottare. Se sapremo farlo, dopo vedremo se si può fare qualcosa in più». —

P. F.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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