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Grosseto

Il Grifone sbaglia per due volte e paga Ma trova sempre la forza di recuperare

Paolo Franzò
Il Grifone sbaglia per due volte e paga Ma trova sempre la forza di recuperare

Cretella e Moscati rimediano alle evidenti disattenzioni difensive di cui la Pergolettese ha saputo approfittare 

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Paolo Franzò

GROSSETO. Vincere due gare di fila in casa è da sempre difficile e il Grosseto non smentisce certe statistiche, anzi alla fine è bravo a recuperare due volte e a portare a casa un punto comunque prezioso nella corsa salvezza, contro una Pergolettese bene organizzata e pungente.

Finisce 2-2 ed alla fine è un risultato tutto sommato corretto, anche se il presidente del Grifone, Mario Ceri, sperava in un regalo diverso per il suo compleanno. Spalti deserti, ma in tribuna non passano inosservati, Enrico Marini, Adriano Meacci e Vincenzo Sabatini, tre che qualche pagina importante della storia biancorossa l’hanno scritta. Sarà una partita intensa, con le due squadre che partono a mille, andando a pressare altissimo entrambe.

Un atteggiamento che per poco non paga subito, se Boccardi addomesticasse meglio la palla arrivatagli sull’asse Merola-Cretella. Un particolare che però durerà solo nei primi minuti di gioco, per poi veder le due squadre sistemarsi tutte e due con le linee belle strette con tanta densità, si da offrire pochi spazi agli avversari. Il Grosseto comunque gioca bene, soprattutto grazie a Merola, Campeol e Cretella, molto ispirati e in partita. La Pergolettese però, ha il merito di giocarsela e sa come far male ai biancorossi. Lo farà per due volte, praticamente in fotocopia. La prima, alla mezzora, con una bella azione sviluppata sulla destra e conclusa in maniera vincente da Merola. Ma qui, le responsabilità della difesa di Magrini sono evidenti nella totale disattenzione dei singoli. Grosseto sotto, ma con reazione caparbia e poi anche sfortunata, col palo che nega a Moscati il pareggio prima del riposo.

Magrini capisce che serve una scossa e allora manda subito dentro Galligani a inizio ripresa al posto di un Merola che non era comunque dispiaciuto. Galligani però spaccherà la partita e già al minuto 11 inventa per Cretella, che solo davanti al portiere ospite fa 1-1. Il tecnico del Grosseto prosegue come da copione nei cambi, ridisegnando la squadra sul terreno di gioco. Prima Stijepovic, poi Kraja, quindi Simeoni e Giannò. Intanto però, come detto, arriva la fotocopia del primo gol ospite, al minuto 16, ancora con Morello. Una rete che potrebbe stroncare chiunque, ma non questo Grifone che ha forza, cuore e intensità. Ma soprattutto, ha Galligani che al 28’ inventa ancora, stavolta per Moscati che deve calciare due volte, prima di sfondare la porta con la seconda conclusione; quella vincente. Poi, la stanchezza ha il sopravvento su tutto e tutti e, in fondo, è un punto che può andar bene a entrambe. —

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