Gioco
Grifone, assenze importanti a centrocampo «Ma la mia squadra è in fase di crescita»
Mister Magrini fiducioso alla vigilia della partita contro la Pergolettese, dopo le buone impressioni di mercoledì scorso
Paolo Franzò
GROSSETO. Con qualche assenza importante in mezzo al campo, il Grifone prova oggi alle 15 al Carlo Zecchini, con la Pergolettese, a fare il bis della vittoria nella gara di andata e soprattutto di quella di mercoledì scorso con la Lucchese. Contro i cremonesi, fuori Vrdoljak e Sicurella per squalifica, out Fratini ancora infortunato e con Kraja a mezzo servizio, tocca a Gianluca Piccoli il ruolo di vertice basso della mediana biancorossa.
«Kraja si è allenato poco in settimana – spiega mister Lamberto Magrini – se ci dovesse essere bisogno, potrà entrare a partita in corso».
Vincere due gare di fila non è mai facile ma...?
«Loro sono una buona squadra – risponde il tecnico del Grifone – però vedo un Grosseto in crescendo. Dopo la sconfitta con la Pistoiese, siamo migliorati costantemente sotto l’aspetto del gioco, per cui sono ottimista. Mercoledì scorso per esempio, dopo aver preso gol dalla Lucchese, la squadra dopo un momento di sbandamento si è ripresa, creando più di una palla gol. Insomma, abbiamo avuto una reazione importante. Prima per esempio, quando trovavamo squadre chiuse facevamo fatica a creare occasioni. Ultimamente, arriviamo alla porta avversaria più spesso».
Che avversario trovate oggi?
«Li ho visti giocare. Giocano un buon 4-3-3, ma fuori casa hanno qualche difficoltà. Dipenderà soprattutto da noi se si chiuderanno o meno nella propria metà campo. Hanno giocatori importanti davanti, come Morello e Bortoluz che dovremo tenere d’occhio. Sono una squadra fisica, costruita molto bene e con ottimi esterni offensivi. Mercoledì scorso, abbiamo fatto il 59 per cento di possesso palla. Un dato significativo, anche perché era un punto che mi stava a cuore, quello di migliorare nella gestione della palla. L’idea è quella di attaccarli alti e quindi di riconquistare palla lontano dalla nostra area, per poi poter arrivare meglio alla porta avversaria. Certo, mi rendo conto che questo è un tipo di atteggiamento molto dispendioso sotto l’aspetto delle energie fisiche, ma i cambi in panchina ci sono e di qualità, per cui non sono preoccupato»
Rispetto a mercoledì scorso, fa riposare anche Raimo e Galligani?
«Sì, hanno giocato più gare di fila ed è giusto farli rifiatare, anche se questo è un discorso che riguarda anche altri giocatori, ma poi c’è sempre il secondo tempo e ci sarà spazio per tutti».
Ancora fuori Ciolli, infortunato, stavolta il partner centrale di Gorelli sarà Kalaj?
«Giocherà lui, anche perché loro davanti hanno Bortoluz che è un giocatore molto alto e fisico e Kalaj mi da le giuste garanzie».
Che altro servirà per cercare di portare a casa altri 3 punti in chiave salvezza?
«Aumentare l’attenzione sulle palle inattive quando difendiamo. Certo, è sempre il solito discorso, ma è la realtà. Alla fine, come è successo di nuovo con la Lucchese, prendiamo sempre rete su episodi da palla ferma. Del resto, l’attenzione è un fondamentale difficile da allenare. In partita, o sei attento o non lo sei».
Partita ovviamente ancora a porte chiuse, quella di oggi e visibile solo sulla piattaforma di Eleven Sport. —
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