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CALCIO LEGA PRO 

Salvezza ormai a un passo Questo Grifone sa ruggire

Paolo Franzò
Salvezza ormai a un passo Questo Grifone sa ruggire

Squadra con identità di gioco e rosa adeguata, consapevole della propria forza  Allo Zecchini attesa la Pergolettese, mancheranno Sicurella e Vrdoljak squalificati

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Paolo Franzò

GROSSETO. Dopo la vittoria sulla Lucchese, su una cosa possiamo essere tutti d’accordo e cioè che il Grosseto delle ultime quattro giornate di campionato è assolutamente una squadra con una ormai chiara identità di gioco, con una consapevolezza della propria forza e una rosa assolutamente adeguata per la categoria e l’obiettivo minimo della salvezza.

La sconfitta in casa con la Pistoiese è stato certamente il punto più basso toccato dai biancorossi. Da quella partita è uscito un Grifone diverso e già a Olbia, così come due settimane dopo a Renate, non avrebbe meritato la sconfitta comunque giunta sempre di misura e con i torelli a giocare a viso aperto, senza timore.

È una mentalità vincente che la squadra si porta dietro da due stagioni a questa parte e che alla fine sta pagando pure in un torneo più difficile come la Lega Pro. Quella però da sola non basterebbe se dietro non ci fossero anche un idea di gioco e delle indubbie qualità tecniche di ragazzi che come tanti altri, si perdono poi nelle categorie inferiori. La salvezza, non prendiamoci più in giro, è ormai davvero a portata di mano e servirebbe un tracollo verticale oggi impensabile, per ritrovare i biancorossi invischiati più avanti nella zona playout. Se poi sia o meno possibile chiudere addirittura nella zona più nobile, ovvero quella dei playoff, questo è assai difficile da dire, perché la concorrenza in quella zona della classifica è davvero tremenda.

Un torneo dominato dalle squadre del nord Italia che occupano le prime 7 posizioni, con il Grosseto a una sola lunghezza dal Pontedera, tra le migliori rappresentanti del calcio toscano. Anche questo può esser motivo d’orgoglio e di vanto, per una squadra costruita sulla base di quella precedente e con costi certamente minori di quelli sostenuti dalle altre. Il Pontedera, del resto, era sin dall’inizio un punto di riferimento per la società unionista, per la sua capacità di permanenza in questa categoria, senza spese folli.

Detto questo, sia chiaro che già la gara di domenica pomeriggio, ancora allo Zecchini ma contro la Pergolettese, sarà un match durissimo. Anche perché è da sempre assai difficile vincere entrambe le gare casalinghe consecutive. A mister Lamberto Magrini mancheranno per squalifica sia Giuseppe Sicurella che Mario Vrdoljak, ma anche gli ospiti arriveranno allo Zecchini con due giocatori fermati dal giudice sportivo: Ceccarelli e Ferrara. Sarà ancora uno scontro diretto, di quelli in cui i punti valgono doppio, prima della temibile trasferta di Vercelli. —

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LA SITUAZIONE

Biancorossi subito

dietro al Pontedera

Classifica Lega Pro girone A: Como 46 punti, Renate 45, Pro Vercelli 39, Alessandria 38, Pro Patria 35, Lecco 34, Juventus U.23 33, Pontedera 32, Grosseto e Carrarese 31, Pro Sesto e Albinoleffe 30, Pergolettese e Pistoiese 25, Novara 23, Olbia 22, Piacenza 21, Giana Erminio 20, Livorno 17 (-5), Lucchese 16. Prossima giornata, domenica 7 febbraio: Novara-Alessandria e Olbia-Pro Sesto (ore 12.30), Giana Erminio-Albinoleffe, Grosseto-Pergolettese, Juventus U23-Livorno, Pistoiese-Pro Patria e Renate-Pontedera (ore 15), Lucchese-Pro Vercelli e Piacenza-Carrarese (ore 17.30), Lecco-Como (ore 20.30).

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