Sicurezza
«Regole impossibili Così noi non giochiamo»
GROSSETO. Sempre più in alto mare la ripresa dei campionati di pallacanestro che interessano la Gea Basket Grosseto che con le sue squadre prende parte alla serie B femminile, alla D maschile, alla Promozione e ai vari campionati giovanili. «La B femminile – spiega il presidente della società biancorossa – doveva riprendere il suo campionato, stando a quanto comunicato dalla Federazione, il 21 o 28 febbraio. Solo cinque società sulle 12 partecipanti, hanno però dato il loro assenso. Noi, assieme alle altre abbiamo detto no. Si tratta di un problema etico prima di tutto, perché non abbiamo idea di come evolverà questo virus e poi anche di un problema economico». Per questi campionati, vige il protocollo della serie A2 di basket che prevede il tampone per il gruppo squadra, ogni venerdì prima delle partite. Inoltre, le trasferte devono essere fatte in auto, con due passeggeri per macchina. La serie D viceversa, dovrebbe ripartire il 4 di marzo e anche qui solito discorso di protocollo da rispettare e in questo caso con le altre società. «Siamo pressoché tutti d’accordo a non accettare di scendere in campo - dice il presidente Furi - Lo abbiamo detto alla Federazione, ma senza ad oggi ricevere risposte. Per quanto riguarda i campionati giovanili, l’impressione è che questi non riprenderanno proprio per questa stagione. Insomma, non ci resta che aspettare. Per adesso posso solo dire che è già bello potersi ritrovare sul parquet ad allenarsi in gruppo». —
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