Cretella al 90’ dal dischetto regola i conti del derby
Primo rigore della stagione per il Grosseto dopo 22 gare La Lucchese approfitta della solita palla inattiva
Paolo Franzò
GROSSETO. Ci vogliono 22 partite di campionato al Grosseto per avere il primo calcio di rigore a favore di questa stagione. Accade a due minuti dalla fine del derby con la Lucchese, con le squadre inchiodate sul punteggio di 1-1. Sul dischetto va Riccardo Cretella, entrato nella ripresa al posto di Piccoli, arrivato in settimana in biancorosso dal Livorno.
Un pallone pesante che vale tanto in chiave salvezza, ma Cretella non è tipo da tirarsi indietro di fronte alle responsabilità; un’occhiata al portiere ospite e palla nell’angolo. Alla fine, risultato tutto sommato giusto, anche se in verità il Grosseto aveva fatto e disfatto tutto con le proprie mani, rischiando seriamente di gettare alle ortiche una vittoria che per buona parte della contesa non era mai sembrata in discussione. Biancorossi padroni del campo per tutto il primo tempo. Capitan Ciolli in panchina, ma out per un problema al polpaccio. Fratini e Kraja in tribuna per acciacchi vari.
Magrini così si affida ancora a Polidori al fianco di Gorelli e al croato Vrdolijak davanti alla difesa. Di fronte, una Lucchese che dimostra coi fatti, cioè pochi, perché è in fondo alla classifica.
Il Grosseto passa con facilità dopo 19’; la rete è di Moscati, ma grande merito al solito imprendibile Galligani. I padroni di casa però hanno il difetto di giocare bene, ma non concretizzare le altre palle gol create e così si consegnano all’intervallo avanti solo di una rete, ma forse anche con la errata convinzione di poter chiudere il match senza problemi. Così, come spesso accade nel calcio, la testa fa la differenza e quelli della Lucchese se ne accorgono. Tanto che al minuto 17, la solita palla inattiva finisce per fregare di nuovo la difesa grossetana che proprio questo fondamentale non riesce a digerirlo quest’anno: punizione dalla tre quarti e Panariello che in questo caso non fa il comico, la butta alle spalle di Barosi, con gli altri a fare le belle statuine. La rete ospite ha l’effetto mortifero che queste situazioni generano spesso nel calcio. Ora il Grosseto ha paura. Magrini allora inizia la girandola dei cambi; prima mette Cretella e Stijepovic per Sicurella e Piccoli. Intanto Barosi deve fare un mezzo miracolo su Bianchi. Poi al minuto 23, Cruciani vede Barosi a spasso al limite della propria area e da centrocampo prova a fregarlo con un lob che fortunatamente per il Grifone termina la sua corsa sulla parte superiore della traversa biancorossa. Allora dentro anche Boccardi per Moscati, Merola per Galligani e Kalaj per Polidori.
Gli ultimi 15 minuti sono una serie di attacchi confusi del Grosseto all’area lucchese che si difende come può, graziata anche dagli errori sotto porta dei padroni di casa. Fino al 90’, quando appunto Cretella spazza via paure a possibili rimpianti, realizzando il penalty procurato da una incursione offensiva di Kalaj. Come dire che la panchina ha confezionato questa vittoria. —
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