All’andata e al ritorno, ma il risultato non cambia
GROSSETO. È davvero singolare questo campionato del Grosseto. Nel girone di andata, la squadra di Lamberto Magrini vinceva sistematicamente fuori casa, per poi perdere con altrettanta puntualità tra le mura amiche.
Il girone di ritorno, dopo le prime tre giornate, dice esattamente il contrario: vittorie allo Zecchini con Piacenza e Lucchese e nel mezzo, sconfitta col Renate. Attenzione però, perché in realtà sono gli stessi risultati con cui il Grifone aveva cominciato il girone di andata, sebbene a campi invertiti. Cambiano i risultati e per adesso vige la regola del 2-1 che sia a favore o contro i biancorossi. Ci sarebbe da studiarlo, questo risultato, e interpretarlo. Grosseto che comunque va in gol almeno una volta da quattro gare consecutive. Finalmente, dopo ventidue partite arriva anche il primo rigore a favore, per altro decisivo per la vittoria di ieri.
E dire che di episodi a sfavore se n’erano registrati tanti; il più clamoroso, ricorderete, il calcio di rigore che consentì al Novara di portare a casa un pareggio lo scorso 6 dicembre, col fallo avvenuto ben fuori dall’area di rigore del Grifone.
Ma il Grosseto è anche squadra allergica alle mezze misure e quindi ai pareggi; nove le gare vinte, altrettante quelle perse. Appena quattro i pareggi, l’ultimo proprio quello col Novara. Solo la capolista Renate ha pareggiato meno, soltanto in tre occasioni. — P. F.
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