Attenzione
«Grosseto, una piazza calda A Lucca c’è un tifo esigente»
David Bianchini ha giocato con i biancorossi tra il 2004 e il 2006
il doppio ex
Zemanlandia è stato il punto più alto della sua lunga carriera conclusa tra i professionisti del Sud Tirol a 37 anni. Eppure David Bianchini, 50 anni ancora da compiere, fisico da decatleta, romano «de’ Roma» ed ex avversario «der Pupone» ai tempi del settore giovanile della Lodigiani, ha scelto la Toscana come luogo del cuore. Sposato con una ragazza di Pistoia, due figlie (una di 17 gioca a volley), dove ha messo radici e dove lavora come agente immobiliare, Bianchini dal 2002 al 2004 ha indossato la casacca rossonera (45 partite e 2 reti) e dal 2004 al 2006 ha vestito i panni biancorossi (50 presenze e 1 gol). È il doppio ex della sfida odierna allo Zecchini tra Grosseto e Lucchese. Sono passati quindici anni, ma il ricordo delle due piazze è ancora vivo.
Bianchini, ci descriva il carattere dei tifosi lucchese e di quelli maremmani.
«Sono due piazze innamorate della loro squadra e che meriterebbero quantomeno la serie B. Il tifoso di fede rossonera è più diffidente specie all’inizio. Prima di giudicarti, sia in campo che fuori, vuol conoscerti. È uno sportivo molto esigente che pretende tanto, ma quando entri nelle sue grazie, quando dimostri di amare i colori della maglia e di metterci sempre la gamba, allora si affeziona a te e lo senti anche dopo che te ne sei andato. Ti chiamano, ti cercano, ti chiedono, s’informano su di te. E quando ritorni in città ti fanno una gran festa. Resti per sempre nei loro cuori e questo lo avverti nitidamente e ti senti orgoglioso di aver indossato quella casacca. Il tifoso maremmano invece è più focoso. Ti accoglie subito con la fanfara e diventi subito un amico e un idolo soltanto perché indossi la casacca biancorossa del grifone. Ma se lo tradisci, se gioca male, se non t’impegni, se la squadra non fa risultato, allora son mazzate. Non ti perdona. Ti fischia, ti insulta ed è meglio che cambi aria. Questi atteggiamenti si riflettono anche nelle rispettive città anche se io, fortunatamente, mi sono trovato bene sia a Lucca che a Grosseto ed è un peccato che siano finite in un recente passato nei dilettanti e soltanto quest’anno siano rientrate in serie C».
Grosseto-Lucchese, chi vince il derby?
«Non lo so. Guardo poco le partite e gioco di più a tennis. Se vedo la classifica spero che la Lucchese faccia almeno un punto perché ha più bisogno del Grosseto. Spero che entrambe restino in categoria e nel giro di qualche anno tornino protagoniste». — L.T.
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