Il Tirreno

Grosseto

terza giornata di ritorno 

Grifone, c’è il derby: bando alle figuracce

Paolo Franzò

Magrini pretende una gara intelligente: «Dobbiamo alzare il baricentro ed evitare di concedere ripartenze»

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Paolo Franzò

GROSSETO. Entrambe reduci da una sconfitta, Grosseto e Lucchese arrivano al derby di ritorno col medesimo intento; quello di portare a casa punti importanti in chiave salvezza.

Biancorossi col vantaggio del fattore campo e di una classifica certamente migliore ma, mister Lamberto Magrini, tecnico del Grifone, ammonisce: «Dobbiamo fare una partita intelligente, perché il rischio della figuraccia, come accadde con la Pistoiese, c’è sempre in questo tipo di partite».

Senza Ciolli per la seconda gara di fila, stavolta per infortunio...

«Il capitano ha un problema a un polpaccio, al suo posto giocherà Polidori».

Che Grosseto vuole vedere questo pomeriggio?

«Una squadra equilibrata, ma che vuole vincere. Veniamo da una serie di buone prestazioni, compresa quella col Renate in cui abbiamo anche provato a vincerla a un certo punto. Per cui dobbiamo proseguire su questa strada, magari ripetendo la prestazione col Piacenza. Però sempre mantenendo la giusta attenzione, perché dobbiamo evitare di concedere loro ripartenze pericolose, in cui sono anche bravi».

Che squadra è questa Lucchese?

«Malgrado la classifica, una squadra viva che può metterci in difficoltà. Da quando hanno cambiato l’allenatore, hanno portato a casa anche risultati interessanti. Vero che vengono da una brutta sconfitta col Novara, ma non dobbiamo badarci. Dobbiamo giocare con la nostra mentalità».

Altre novità rispetto all’undici sconfitto a Renate?

«Giocherà Piccoli in mezzo al campo. È un giocatore di quantità, ben strutturato fisicamente che all’occorrenza sa far bene anche il mediano che oggi sarà ancora Vrdolijak inizialmente».

Dunque, subito in campo l’ultimo arrivato in casa Grosseto e questo già rappresenta motivo di curiosità. Per il resto, in cosa deve migliorare ancora la squadra?

«Dobbiamo alzare il baricentro del nostro recupero palla che oggi è decisamente troppo basso. Se riusciamo a migliorare in questo e a recuperar palla qualche metro più avanti, diventa più facile poi anche attaccare la porta avversaria, dove spesso oggi arriviamo da troppo lontano e con poca incisività».

Soddisfatto del mercato?

«Direi di sì. Poteva arrivare ancora un centrocampista esperto, come Mazzarani, ma si era promesso al Livorno per cui va bene così. Per quello che è il nostro obiettivo e quelle che sono le nostre possibilità economiche, è stato un buon mercato».

Merola e Stijepovic?

«Merola è in crescendo e anche Stijepovic mi piace. Sono due giocatori che ci potranno certamente dare una mano».

Tra gara e mercato, interviene anche Filippo Marra Cutrupi, direttore generale del Grifone: «Sono convinto che possiamo ripartire dalla buona prestazione col Renate - dice il dirigente - Questa con la Lucchese, non dimentichiamolo, è una partita in cui i punti valgono doppio in chiave salvezza. Ma sono certo che il mister e lo staff l’avranno preparata al meglio. Riguardo il mercato, sono soddisfatto perché penso che abbiamo fatto qualcosa di importante, cercando di accontentare mister Magrini. È mancata qualche uscita, ma era un mercato molto complicato». —

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