La protesta
Un pomeriggio di calcio champagne e il FolGav ubriaca il Tiferno Lerchi
La più bella partita della stagione, è bastata la prima mezz’ora contro la squadra rivelazione del campionato
Enrico Giovannelli
GAVORRANO. Che spettacolo al Malservisi-Matteini: il FolGav nella prima mezz’ora sciorina un calcio champagne, e alla fine mette sotto il Tiferno Lerchi per 4-2.
Davanti alle telecamere di Sportitalia, i biancorossoblù di Giancarlo Favarin giocano forse la più bella partita della stagione, con la matricola umbra, rivelazione sin qui del campionato, costretta a cercare di rimanere aggrappata alla gara. Pronti via e sul terreno allentato ma che rimane quasi perfetto per tutti i 90’, il gioco è subito spumeggiante. Tomassini al 2’ per poco non sfrutta l’indecisione del portiere con il pallone che si avvia verso la rete, ma trattiene il difensore e l’azione sfuma. Al 6’ però il FolGav sfonda. Papini sembra Bruno Conti e vola sulla fascia: cross lungo sul secondo palo, testa di Tomassini per l’accorrente Corioni che controlla, e da dentro l’area piccola insacca di sinistro con due avversari davanti a lui. Un gol spettacolare che esalta i padroni di casa. I giocatori del FolGav si trovano a meraviglia e i biancorossi ospiti possono solo difendersi. Al 15’ i minerari reclamano un rigore: Grifoni taglia al centro da sinistra ed esplode il destro dal limite, la deviazione in angolo sembra con un braccio. Vane le proteste. Sul corner però battuto corto arriva il 2-0. La traiettoria di Lombardi è perfetta sul secondo palo, con lo schema che fa arrivare la palla a capitan Dierna, solissimo, che ha tutto il tempo di prendere la mira e schiacciare in rete di testa da due passi. Il Tiferno è alle corde. Orlandi prova ad allentare la tensione con un tiro dalla distanza deviato in angolo. Quando però il FolGav riparte in contropiede è una sentenza: Lombardi dal limite può calciare in porta dalla sua mattonella preferita, la sfera lambisce il palo. Nel finale di tempo il FolGav rallenta e così il Tiferno tenta qualche sortita. Su una punizione defilata Trombini smanaccia in corner e dalla bandierina la palla arriva sul secondo palo con Dominici che di testa non si lascia sfuggire l’occasione per accorciare. Un gol simile a quello di Dierna che manda le squadre al riposo.
Anche nel secondo tempo il ritmo non cala. Nofri Onofri innesca forze fresche, ma è il FolGav ha trovare il 3-1 al 62’. Il solito Corioni slalomeggia sulla linea di fondo e da posizione difficilissima esplode sempre con il sinistro un diagonale mortifero che s’insacca nell’angolo opposto. Lo Sicco al 66’ su punizione centra la traversa e così il Tiferno accorcia. Sul cross da sinistra la spizzata di testa a centro area diventa un assist per l’ex Alagia che tutto solo al volo fa secco Trombini. Di Cato all’80’ fa tremare il FolGav con la botta che centra la traversa. Lo Sicco chiude i conti all’89’: punizione dal limite ed erroraccio di Vaccarelli per il 4-2. —
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