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Grosseto

Epilogo amaro per il Grifone a Meda Prestazione convincente, punti zero

Epilogo amaro per il Grifone a Meda Prestazione convincente, punti zero

Sotto a causa di un rigore, recupera con Galligani. Ma un contropiede al 32’ della ripresa spegne ogni speranza  

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MEDA. Non sono bastati una buona reazione ed un secondo tempo giocato con coraggio e grande intensità; il Grosseto incassa sul campo del Renate la seconda sconfitta esterna consecutiva, cedendo nel finale a una delle formazioni più titolate del girone. La squadra locale ha comunque avuto il suo bel da fare per aver ragione dell’undici di Lamberto Magrini, che ha avuto il merito di giocarsela a viso aperto e senza alcun timore reverenziale, anche sull’1-1, risultato che su cui qualche altra formazione avrebbe anche potuto speculare. Tra l’altro, il Grosseto doveva per la prima volta fare a meno di capitan Andrea Ciolli. Una defezione non da poco, contro un avversario quasi al completo – assente il solo Damonte per squalifica – e con il dente avvelenato per il ko nel big match di lunedì scorso contro il Como, costato il primato ai brianzoli.

L’inizio di gara è difficile per il Grifone, che nei primi venti minuti soffre la baldanza della formazione neroazzurra: al 16’ Giovinco approfitta di una leggerezza di Gorelli e calcia potente col destro trovando l’opposizione di Kalaj che devia in angolo. Tre minuti dopo sempre Giovinco riceve da Kabashi e di testa sfiora l’incrocio dei pali. Il Grosseto si fa vivo con la sua arma preferita, il contropiede: al 23’ Galligani defilato riceve da Sicurella tentando un diagonale da buona posizione sul quale Gemello vigila senza affanni. I maremmani cercano di prendere in mano il centrocampo, ma la formazione di casa, al netto di qualche errore in fase di impostazione, riesce a tenere botta e ripartire, dimostrando di avere anche una buona organizzazione. Alla mezz’ora di nuovo Barosi sugli scudi, ancora su Giovinco che calcia dal limite un calcio piazzato velenoso che il portierino maremmano devia in corner. Prima della fine del primo tempo però, il Renate riesce a passare in vantaggio. Kabashi prima impegna Barosi con una potente conclusione da poco dentro l’area, poi realizza il rigore concesso per un fallo di Vrdoljak su Guglielmotti. Il Grosseto reagisce: poco prima del 45’ Boccardi si esalta, saltando un difensore e servendo Sersanti che da posizione defilata scarica di sinistro una conclusione che finisce la sua corsa sulla parte alta della traversa.

Cinque minuti dopo il rientro, il Grifone sfrutta un contropiede da manuale: Gorelli esce a testa alta dalla difesa e serve Boccardi, velo per Galligani che con grande freddezza supera Gemello per il suo quinto centro stagionale. Le accelerazioni del Grosseto creano problemi alla vicecapolista che all’11’ rischia di andare sotto: Galligani riceve da Vrdoljak e cerca Boccardi dalla destra, ma la difesa locale si salva in corner. L’inerzia della partita si mette dalla parte del Grifone che sembra meno timoroso del primo tempo, il Renate soffre e si fa vedere solo al 18’: Barosi salva il risultato prima su Maistrello e poi su Galuppini, mentre il Grifone si rende pericoloso con Vrdoljak che al 24’ da calcio piazzato aggira la barriera ma trova l’opposizione di Gemello. Sono però i padroni di casa a tornare in vantaggio al 32’, colpendo addirittura in contropiede: Possenti serve Maistrello che si defila a sinistra e mette in mezzo per Rada che con una deviazione ben indirizzata riporta avanti i lombardi. Sull’azione pesa però un fallo iniziale su Boccardi non rilevato da Saia di Palermo. Un epilogo amaro, che non cancella però una buonissima prestazione, l’ennesima lontano dallo “Zecchini”. —

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