Gioco
Nemmeno l’Atlante stravolge la legge del campo di Modena
modena. L’Atlante gioca a viso aperto anche sul campo della corazzata Modena Cavezzo, confermando di attraversare un buon momento di forma, ma alla fine deve subire la dura legge degli emiliani, che sul campo amico non hanno mai concesso nemmeno un punto alle sette avversarie e anche stavolta non hanno fatto sconti: 5-0.
«Il Cavezzo sta assolutamente meritando di essere in lotta per la promozione - commenta il mister Alessandro Izzo - è una delle squadre più belle che abbiamo incontrato. Può giocarsela fino in fondo con Pro Patria e Olimpia. Siamo orgogliosi di aver giocato alla pari per ampi tratti di gara e onestamente il 5-0 finale è bugiardo. Sarebbe stato più giusto un 5-2, un 5-3 per quello che abbiamo fatto vedere. Purtroppo siamo stati condizionati da imprecisioni e da qualche ingenuità».
I grossetani hanno pagato una partenza lenta, contro un Modena straripante all’inizio della gara. Il Cavezzo, complice anche un’ingenuità difensiva, è partito forte, andando in gol con Dudu Costa. La prima frazione si è chiusa sul 3-0, con gli emiliani che hanno allungato con un tiro libero di Dudu Costa e un eurogol di Rapacchietta. L’Atlante recrimina però per due limpide palle-gol, compreso il missile dell’ultimo arrivato, Angelo Cardarelli, fermato con una grande parata del portiere Marcello Latino. Quello di non sfruttare a dovere il gran numero di occasioni da rete è uno dei difetti di una squadra che ha comunque trovato una sua identità e si è sistemata nei quartieri nobili della graduatoria I biancorossi, sullo 0-3, non sono nemmeno riusciti a sfruttare a dovere la momentanea superiorità numerica.
Nella ripresa, dopo la terza rete personale di Dudu Costa (il brasiliano ex Padova è alla prima stagione nel Cavezzo), l’Atlante ha aumentato la pressione, ma senza fortuna: sono arrivate altre tre ottime occasioni per bucare la porta locale, senza riuscire a capitalizzare il buon gioco mostrato. Significativo il conto dei tiri effettuati nella ripresa: 9 per l’Atlante, sei per i padroni di casa, che al 16’ hanno trovato la quinta segnatura con Pires, che ha di fatto calare il sipario sul match.
Il Grosseto, che è stato raggiunto in sesta posizione dagli Athletics Chiavari, vede allontanarsi la zona playoff (distante ora sette punti) e sono una magra consolazione i complimenti arrivati a fine gara dal Cavezzo. «Mi hanno detto - racconta Izzo - che nessuna squadra era finora venuta in Emilia per giocare a viso aperto. Mi conforta, ma ora dobbiamo tornare a fare risultato». Il pensiero va dunque al match di sabato prossimo al Pala Bombonera contro la Lastrigiana. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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