Gioco
Galileo torna all’Armeni e si scontra con il Monza dei baby di alto livello
Nadini e Borgo i punti di forza della truppa di Colamaria Parola d’ordine per gli azzurri: cambiare passo in casa
FOLLONICA. Dopo tre trasferte consecutive il Galileo Follonica torna stasera al Capannino per la gara di ritorno contro il Teamservicecar Monza a solo un mese dall’andata in Brianza, sfida allora posticipata per il lockdown.
Gli azzurri ripartono dal settimo posto in classifica, una lunghezza dietro al Bassano e un punto avanti al Montebello in un duello a distanza che probabilmente continuerà per tutta la regular season, con il non segreto obiettivo di provare ad avvicinare anche le cinque big là davanti qualora ce ne sia la possibilità. Intanto il primo imperativo è fare bene contro i brianzoli, undici punti in classifica, cinque dei quali conquistati nelle ultime quattro partite grazie al successo contro lo Scandiano e ai pareggi contro Grosseto e Montebello prima del ko di Lodi. Un cammino decisamente in crescita per una delle squadre che ha forse più di tutte dovuto combattere contro il Covid e che dopo aver ritrovato una maggiore continuità nella preparazione e negli allenamenti ha ripreso a conquistare punti preziosi per la griglia playout. L’attacco in particolare è quello che sembra avere beneficiato di più dal ritorno alla normalità, con quindici gol in tre partite e la definitiva conferma ad alti livelli di due elementi di assoluto spessore futuro come Davide Nadini, 20 gol in quindici giornate, e Andrea Borgo, che nonostante i soli diciassette anni sta diventando sempre di più elemento imprescindibile del gioco di Colamaria.
Il Follonica invece riassaggia le mattonelle della pista Armeni dopo le tre trasferte (Montebello, Valdagno e Breganze) che hanno portato in cascina sette punti utili a consolidare una classifica comunque ancora migliorabile visto che in casa sono arrivate solo tre vittorie sulle otto partite giocate fino ad oggi. Urge quindi una inversione di tendenza soprattutto contro squadre come il Monza da affrontare però con il piglio e la sicurezza visti di recente, perché il rischio di inciampo è comunque elevato e di punti persi per strada ce ne sono già troppi. Sono undici i precedenti equilibrio con cinque vittorie azzurre, tre brianzole e tre pareggi, all’andata vinsero gli azzurri 1-3. —
Michele Nannini
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