Il Tirreno

Grosseto

calcio lega pro 

I possibili rinforzi biancorossi si chiamano Bortoluz e Chiorra

Paolo Franzò
I possibili rinforzi biancorossi si chiamano Bortoluz e Chiorra

Il primo è un centravanti ed è attualmente in forza alla Pergolettese L’altro è un portiere classe 2001 che milita nella Primavera della Fiorentina

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Potrebbe essere Elia Bortoluz, attaccante mestrino della Pergolettese, il nuovo centravanti del Grifone. Da Crema danno l’affare in dirittura d’arrivo.

Bortoluz, classe 97, 193 centimetri d’altezza, in questa stagione ha segnato 3 gol in 14 presenze. «È uno dei giocatori che stiamo seguendo», conferma il direttore generale, Filippo Marra Cutrupi che però non si sbilancia circa il suo possibile imminente approdo in biancorosso. Chi invece è in arrivo, come confermano da Firenze, è il nuovo portiere che si giocherà il posto con Barosi; si tratta di Niccolò Chiorra, classe 2001, estremo difensore della Primavera viola che tanto piace anche a Prandelli. Nativo di Bagno a Ripoli, struttura fisica importante e il mito di Sebastien Frey nel cuore. Cresciuto nel settore giovanile viola, Chiorra è già stato convocato con la prima squadra e nella scorsa stagione ha vinto la Coppa Italia Primavera.

Detto del mercato, col direttore generale è l’occasione giusta per fare il punto sul campionato. «La squadra sta rispondendo bene – commenta Marra Cutrupi – e si è messa alle spalle la brutta prestazione con la Pistoiese. Posso dire che vedo una squadra che lavora bene ogni giorno, con grande abnegazione e voglia da parte di tutti. Nessuno si risparmia e questa è la base per raggiungere poi dei risultati. Anzi, colgo l’occasione per ringraziare tutto lo staff tecnico e i ragazzi per il grande lavoro che stanno facendo. Un lavoro che poi alla fine paga, come abbiamo visto contro il Piacenza. Ecco, domenica scorsa ho visto davvero un bel Grosseto. Abbiamo portato a casa 3 punti importantissimi in chiave salvezza e non dimentichiamo che questo era e rimane il nostro obiettivo. Siamo soddisfatti e anche io personalmente lo sono molto, anche perché non dimentichiamolo, stiamo facendo bene si, ma soprattutto questa è una società sana e ci tengo a sottolinearlo».

Domenica prossima alle 12.30, sfida in casa della capolista Renate, come la vede? «Paradossalmente, quando affronti la prima in classifica puoi pensare di giocare la tua partita con maggiore tranquillità e spesso escono fuori grandi prestazioni. Del resto, anche all’andata penso di poter dire che se il Grosseto avesse pareggiato quella partita, non ci sarebbe stato niente da dire. Una sconfitta che giunse per un episodio, ma noi non meritavamo di perdere». Salvarsi con largo anticipo cosa consentirebbe? «Di far tirare il fiato a qualcuno e dare soddisfazione a qualche giocatore che ha avuto meno spazio. Prendete Ciolli e Gorelli per esempio che non si sono mai fermati». Ciolli mancherà per squalifica, proprio domenica prossima.: «Speriamo che almeno recuperi Gorelli. Ma Magrini ha una rosa omogenea a disposizione e saprà scegliere per il meglio». — Paolo Franzò

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini