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Ipotesi allo studio per far (ri)partire il campionato di Terza

Ipotesi allo studio per far (ri)partire il campionato di Terza

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grosseto. Ancora è tutto fermo in Terza categoria. Questo sicuramente, almeno sino al prossimo 5 marzo, è certo.

In base all’ultimo Decreto legge, quello varato a metà mese dagli organi governativi in materia di contenimento della pandemia da Covid-19, e recepito da tutte le federazione sportive, quindi anche dalla Federcalcio toscana, tra le varie disposizioni, c’è anche quella di far slittare la data della decisione, se far ripartire o meno anche il calcio dilettantistico, al 5 marzo. Ma ricominciare a fare sul serio con il calcio giocato, se poi davvero si potrà poi ripartire da quella data, sarà comunque una vera e propria corsa ad ostacoli per tutto il movimento calcistico maremmano, una strada piena di insidie e con moltissime incertezze per l’esito finale. Adesso, così recita la disposizione legislativa: «Nelle regioni a rischio medio, (cioè la così detta zona gialla come è oggi sarebbe la Toscana, ndr), è consentito svolgere l’attività sportiva e motoria all’aperto e nei centri sportivi all’aperto. Non sono consentiti gli sport di contatto, calcio compreso, salvo che in forma individuale e all’aperto, senza l’utilizzo degli spogliatoi».

Ipotizziamo adesso che si possa iniziare a giocare dal 5 marzo. Quindi, cosa accadrebbe, e quale potrebbe essere la tabella di marcia per finire regolarmente il campionato? Vediamo le ipotesi. Dal 5 marzo, e per le tre settimane successive, le società potranno iniziare la preparazione così detta pre-campionato; poi dalla domenica successiva a questo periodo, quindi si arriverebbe al 28 di marzo, ripartirebbe il campionato, o meglio inizierebbe per quasi tutte le squadre di Terza, visto che molte delle stesse non avevano nemmeno giocato nella prima giornata a novembre dell’anno passato. La settimana successiva, quella di domenica 4 aprile è Pasqua, quindi ci potrebbe stare un nuovo stop. Ipotizzare però, oltre venticinque giornate di campionato da giocare, con gare d’andata e ritorno, sarebbe davvero improponibile. Si andrebbe a finire a estate inoltrata, con tutte le difficoltà legate a chi questo sport lo pratica per gioco e non per lavoro. Potrebbero essere giocate solo le gare d’andata, come qualcuno nell’ambiente avrebbe ventilato: potrebbe essere la strada più praticabile, e forse anche la più logica visto il tempo necessario per finire tutto. L’altra strada che in tanti gradirebbero, almeno stando anche ai molti rumors che circolano nell’ambiente calcistico maremmano, sarebbe quella di non ripartire affatto il 5 marzo, ma darsi tutti l’appuntamento al prossimo settembre, con un nuovo campionato, nella speranza che della pandemia sia rimasto solo un brutto ricordo o poco più. Staremo a vedere nei prossimi giorni, cosa ne pensano alcuni addetti ai lavori. Intanto domani le società di Eccellenza si riuniranno in videoconferenza con la Figc Toscana, per una verifica su un’eventuale ripartenza. — © RIPRODUZIONE RISERVATA

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