Gioco
Il Grifone mette il Piacenza nel mirino «Cercheremo di colpire le loro debolezze»
Mister Magrini presenta la partita di questo pomeriggio: al posto di Fratini, davanti alla difesa ci sarà Kraja
GROSSETO. Due squadre che puntano al bottino pieno. È questo il tema della partita odierna dello Zecchini, tra il Grosseto che vuol tornare a fare punti dopo due sconfitte di fila e il Piacenza, cui manca invece un acuto importante dopo una serie di pareggi e di prestazioni in crescendo.
«È sicuramente una partita importante – spiega Lamberto Magrini, tecnico del Grifone – da adesso in avanti i punti contano sempre di più. Aumentano le responsabilità e vincere questa partita ci avvicinerebbe di un altro gradino al nostro obiettivo della salvezza».
Che gara si immagina?
«Spero di averla preparata bene. Veniamo da due sconfitte è vero, ma ben diverse tra loro. Con la Pistoiese abbiamo effettivamente giocato male. A Olbia abbiamo perso per errori e episodi, ma sul piano del gioco non gli abbiamo concesso niente e la squadra mi è piaciuta. Sicuramente sarà una partita diversa rispetto a quella del girone di andata. Loro hanno cambiato diversi giocatori e ora giocano anche un bel calcio, fatto di un buon palleggio a centrocampo. Noi dobbiamo essere attenti e concentrati, cercando di non ripetere gli errori fatti nelle ultime gare. Il Piacenza è una squadra che segna molto, ma allo stesso tempo prende anche tanti gol. Ecco, noi dovremo cercare di colpirli nelle loro debolezze, evitando di concedere loro delle opportunità».
In realtà, la squadra di Vincenzo Manzo segna molto, è vero, ma soprattutto in casa. In trasferta sino ad oggi ha collezionato solo una vittoria segnando 8 reti in 10 partite. Pensa a qualche novità rispetto alla partita di Olbia?
«Giocherà Kraja davanti alla difesa al posto di Fratini, perché di fatto lui nasce come mediano basso davanti alla difesa e lo può fare». Per il resto, rivedremo Campeol a sinistra al posto di Raimo, mentre come coppia d’attacco iniziale tocca a Boccardi e Galligani trovare le chiavi per andare a rete.
Il mercato per adesso le ha portato Merola e Giannò, si aspetta altro?
«Lo sapete, vediamo se ci sarà l’opportunità di portare ancora un elemento di esperienza e di qualità, ma sapete anche quanto sia difficile, perché se si deve prendere qualcuno tanto per prendere, allora possiamo anche andare avanti con questo gruppo. L’arrivo di Giannò completa un reparto e vedremo se sarà così bravo da ritagliarsi anche uno spazio».
Cinque biancorossi in diffida: Ciolli, Gorelli, Cretella, Russo e Vrdloljiak. Un problema?
«Ma no. A questo punto della stagione è normale che ce ne siano. Non dobbiamo pensare a questo, ma solo a giocare la partita come l’abbiamo preparata».
Dall’altra parte, Vincenzo Manzo, tecnico del Piacenza, sprona la sua squadra ad andare a caccia dello stesso risultato e quindi del successo: «Ci serve solo una vittoria per sbloccarci. Sarà una partita difficile perché giochiamo contro una buona squadra che possiede delle individualità a livello offensivo ed è strutturata in difesa. Arrivano da due sconfitte e sicuramente abbiamo delle possibilità per fare una grande gara perché stiamo bene. Ho rispetto del Grosseto ma sono molto contento di come ci siamo allenati, siamo in crescita, lavoriamo bene dal punto di vista tecnico e tattico. Noi arriviamo da quattro risultati utili consecutivi, da un lato fa piacere ma dall’altro sappiamo benissimo che a colpi di pareggi non si va lontano e il nostro obiettivo è quello di fare bottino pieno». —
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