Gioco
Atlante sconfitto: due rigori sbagliati, rabbia e parapiglia finale
GROSSETO. Frustrazione, rammarico, rabbia. La gara dell’Atlante è raccolta in questi tre sentimenti che sfociano in un parapiglia finale all’ingresso degli spogliatoi. I biancorossi non ci stanno a incassare un’altra beffarda sconfitta al cospetto dell’Athletic Chiavari che passa al PalaBombonera per 2-1.
I liguri ripetono la prestazione dell’andata e, oltre a rimontare il passivo, operano anche il sorpasso in classifica. La partenza del match è lenta, ma con l’Atlante che tiene in mano le redini del gioco. La squadra di Izzo cresce nel corso del primo tempo, mentre il quintetto di Baffetti bada soprattutto a contenere le scorribande offensive dei biancorossi. I grossetani mettono in mostra buone trame di gioco, ma serve un episodio per sbloccare la partita che ha già fatto intuire il suo andamento: padroni di casa protesi all’attacco e ospiti a mettere in mostra un’ordinata fase difensiva. L’opportunità per sbloccare l’incontro capita a Spinelli che però si fa respingere un calcio di rigore da Santarello. L’argentino si riscatta poco dopo, con una rabbiosa conclusione sotto la traversa, utile a portare avanti i biancorossi. Il vantaggio galvanizza la squadra di Izzo che si distende e mette in mostra le trame migliori. Il raddoppio però non arriva e puntualmente i liguri centrano il pareggio con la sortita offensiva di Raffo. L’Atlante deve quindi ricostruire da capo la partita, ma l’Athletic abbassa il ritmo e porta l’1-1 negli spogliatoi.
Nella ripresa ci si aspetta un atteggiamento aggressivo da parte dei biancorossi che però faticano più del previsto nel creare i presupposti per il nuovo vantaggio. La flessione dell’Atlante raggiunge il culmine a metà frazione, con la punizione di Mehillaj che filtra tra una selva di gambe e manda sotto i grossetani. La reazione del quintetto di Izzo è soprattutto nervosa, ma produce comunque un secondo calcio di rigore. Tocca a Tezza concretizzare dal dischetto, ma Santarello è superlativo nel neutralizzare di nuovo la più nitida delle opportunità. L’Atlante esce progressivamente dalla partita, affiora il nervosismo e la squadra, già carica di falli commessi, concede due tiri liberi in serie agli ospiti: Solari e Mehillaj non trasformano, perché Ledda tiene a galla i biancorossi. Mister Izzo si gioca la carta del portiere di movimento a tre minuti dal termine. Santarello però è insuperabile, abbassa la saracinesca e consegna il successo ai suoi. All’Atlante resta solo la rabbia per aver mancato la quarta vittoria consecutiva in una gara che propone animi agitati anche dopo la sirena conclusiva. —
Lorenzo Falconi
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