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Grosseto

Moscati: «Attenti, il Piacenza non è più quello dell’andata»

Paolo Franzò
Moscati: «Attenti, il Piacenza non è più quello dell’andata»

Il centravanti del Grifone che segnò la prima marcatura nel settembre scorso presenta il match in programma domani allo stadio Carlo Zecchini

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Paolo Franzò

GROSSETO. Suo il primo gol in questo campionato di Lega Pro, lo scorso settembre, vittoria a Piacenza. Chi meglio di Filippo Moscati, centravanti biancorosso, per fare il punto alla vigilia della prima di ritorno, proprio con il Piacenza?

«All’andata giocammo una buona partita – racconta il numero 9 – e arrivarono i primi 3 importantissimi punti, anche in ottica di scontro diretto nella lotta per la salvezza. Domani sarà un altra partita e lo sappiamo bene. Spesso il girone di ritorno è ben diverso da quello di andata, anche per via del mercato e il Piacenza è cambiato rispetto a quello della prima giornata, in alcuni giocatori e anche nel modo di giocare, passando dalla difesa a 4 a quella a 3. Quello che posso dire è che noi veniamo da due sconfitte di fila e siamo arrabbiati e vogliosi di tornare a vincere».

Una squadra, la vostra che è praticamente la stessa della serie D, eppure capace di un girone di andata da incorniciare.

«Avevamo tanta voglia di misurarci in categoria superiore. Poi, partendo bene è cresciuta in noi la convinzione e la consapevolezza di potercela giocare. Con i nuovi ci siamo amalgamati bene e alla fine, dico la verità, sono arrivati 25 punti ma penso di poter dire che potevamo averne anche qualcuno in più senza qualche svista arbitrale».

Non è che una classifica così buona possa portare a una sorta di rilassamento?

«Direi proprio di no. Sappiamo che la salvezza si raggiunge a quota 40/42 punti e prima dobbiamo raggiungere il nostro obiettivo, poi eventualmente potremo anche pensare a altro e a divertirci di più. Fino a quel momento, saranno tutte battaglie».

Davanti, mister Magrini vi ruota continuamente, ma non si coglie alcun tipo di problema...

«Il mister ci tiene tutti sulla corda, perché penso che ci reputi tutti sullo stesso livello. Non c’è alcun problema comunque perché ci conosciamo bene. Ogni uno di noi ha caratteristiche diverse, ma personalmente mi trovo bene con tutti, anche se sarebbe bello giocare tutti insieme a tre punte».

Che partita si immagina domani?

«Loro hanno cambiato qualche giocatore, come dicevo, non sono partiti troppo bene, ma sappiamo che arriverà una squadra che avrà voglia di fare punti. Sicuramente, sarà una partita più difficile rispetto a quella della prima di andata».

Purtroppo, ancora una volta senza pubblico...

«Questa purtroppo è la realtà. Certo, i nostri tifosi ci mancano perché in certi momenti sanno come trascinarci e sostenerci. E triste giocare senza pubblico, ma cercheremo comunque di regalar loro una vittoria importante in chiave salvezza». — © RIPRODUZIONE RISERVATA

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