Gioco
Il rigore di Lo Sicco salva la faccia al FolGav
Dopo l’espulsione di Derna i minerari restano in dieci ma trovano il gol del pareggio contro l’Ostia Mare Lido
Enrico Giovannelli
GAVORRANO. Un FolGav mai domo recupera in 10 l’Ostia Mare Lido: al Malservisi-Matteini finisce 1-1, con un gol-fantasma quasi al novantesimo che poteva dare la vittoria ai maremmani. Il match della dodicesima giornata non è stato alla fine una grande partita: i laziali, in gran forma, hanno confermato il loro ottimo momento; i biancorossoblù invece si sono svegliati solo dopo aver subito l’espulsione di capitan Dierna, doppio giallo, e essere andati sotto per uno splendido gol del terzino Carta.
La squadra di Giancarlo Favarin nelle ultime uscite ha messo in mostra sicuramente il carattere, ma troppi gli errori che alla fine condizionano le prestazioni. Il FolGav inizia con il piede giusto, cercando di sottrarsi ad un Ostia Mare Lido ben messo in campo . Il primo tiro al 26’. Dierna recupera sulla sua linea difensiva e decide di scendere sulla fascia: il lancio a tagliare il campo trova Monni in aria che resiste all’intervento di Moi, si gira e calcia in porta trovando la respinta di Giallini. L’Ostia Mare Lido replica al 35’: Monni davanti alla sua area non riesce a rinviare, così Mastropietro può calciare in porta indisturbato, spedendo incredibilmente a lato.
Nella ripresa la partita rimane sui binari dell’equilibrio. Al 58’ si mette in moto Lazzeri che scodella un cross per De Sousa, che di testa spedisce a fil di palo. La risposta dei minerari un minuto dopo: Mencagli fa tutto da solo, entra in area e solo la paratissima di Giallini, evita guai peggiori. Così dal vantaggio sfiorato il FolGav subisce il gol laziale. Il lancio a cercare Carta è sul vertice sinistro dell’area di rigore, e il fluidificante se ne esce con il sinistro a seguire e un controllo volante che è una bellezza, e poi dal limite spara di destro sotto la traversa dove Trombini non può arrivare. Una rete che gela i padroni di casa: quando Dierna si becca il secondo giallo sembra davvero difficile recuperare. Mastropietro sulla punizione chiama alla strepitosa parata Trombini. Poi è Giannini a salvare sull’incornata a botta sicura di Bruni sotto l’incrocio. Un parapiglia fa aumentare la tensione all’ 83’ con tre ammoniti. E poco dopo sul lancio di Lombardi, Lo Sicco va giù in area per il rigore che lo stesso centrocampista realizza. Mencagli fugge sulla fascia e serve Lombardi: il tiro sbatte sotto la traversa e sembra aver varcato la linea di porta. E nell’ultimo contropiede, Lo Sicco si becca il secondo giallo con il FolGav che chiude in nove. —
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