Gioco
«Dovevamo essere più convinti ma abbiamo fatto un buon lavoro»
Il tecnico Favarin è amareggiato per il risultato ma non si abbatte Il doppio giallo al capitano ha dato la scossa ai biancorossoblù
l’analisi
«Abbiamo subito la densità dell’Ostia Mare Lido a centrocampo e abbiamo faticato a far girare velocemente la palla. Però nella ripresa, quando siamo rimasti in dieci, la squadra ha fatto un lavoro enorme per recuperare il risultato. Credo che alla fine avremmo meritato qualcosa in più». Il tecnico del FolGav Giancarlo Favarin non nasconde l’amarezza per un’altra prestazione così così. Soprattutto nella prima frazione i biancorossoblù sono rimasti a guardare, imbrigliati da un’ottima squadra come quella laziale che ha inibito le fonti del gioco maremmane. «Ribadisco – continua l’allenatore pisano – che potevamo gestire meglio la partita: gli episodi fanno la differenza e credo che dovevamo essere più convinti nel gestire il gioco. Però siamo stati bravi a reagire, sfiorando il pari prima con Bruni, poi con il gol dell’1-1 di Lo Sicco e, vedendo le immagini, trovando anche la rete del 2-1 con Lombardi, con il pallone che sembra sia entrato di almeno 40 centimetri oltre la linea di porta. Come prestazione ci può stare, e dobbiamo essere contenti di quello che abbiamo fatto».
Favarin aggiunge: «L’Ostia Mare mi sembra un bel complesso, che specialmente fuori casa sa cosa vuole e sa come raggiungere i suoi obbiettivi, basta vedere come hanno aggredito le nostre fonti di gioco. Su Lo Sicco e lo stesso Grifoni la loro tattica era chiara: qualcuno se la gioca a viso aperto, altre squadre cercano invece di limitare gli avversari. I cambi sono stati determinanti: l’espulsione di Dierna ci ha costretto a rinviare l’ingresso di Lombardi, che doveva entrare prima ma è stato decisivo, visto che aveva anche segnato un gol buono». Dispiaciuto Emilio Dierna, che non accampa scuse sulla sua espulsione: «Mi dispiace tantissimo, anche perché ho lasciato la squadra in dieci e mi assumo le mie responsabilità, scusandomi con i miei compagni. Però devo dire che poi è cambiato l’atteggiamento in campo. Noi eravamo contratti anche perché l’Ostia Mare è una buona squadra e non trovavamo le soluzioni offensive. Abbiamo avuto una grande reazione, da squadra importante. Credo che abbiamo sempre avuto coraggio». — En. G.
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