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Grifone all’ora di pranzo sul campo di un Olbia che in casa non stecca

Paolo Franzò
Grifone all’ora di pranzo sul campo di un Olbia che in casa non stecca

Magrini schiera a centrocampo Fratini, Sersanti e Cretella «Dobbiamo essere bravi a limitare soprattutto Ragatzu»

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Paolo Franzò

GROSSETO. Test durissimo per il Grosseto che oggi all’insolita ora di pranzo sfida in terra sarda l’Olbia, squadra in salute che viene da sette risultati utili consecutivi e che nelle ultime tre uscite casalinghe ha battuto Lecco, Juve Under 23 e pareggiato (non senza rimpianti) con la capolista Renate.

«È la prima volta che mi capita di giocare a quest’ora – commenta il tecnico del Grifone, Lamberto Magrini – troviamo una squadra che ha ritrovato equilibrio e sicurezza. Una squadra che ha giocatori importanti come Ragatzu, Emerson e Giandonato. Gente che ha fatto la massima serie, unita a giovani che arrivano dal vivaio del Cagliari, insomma un avversario molto difficile».

Dalla parte del Grosseto, questa capacità di far bene in trasferta?

«Anche questo è insolito, forse dipenderà anche dalla mancanza dei tifosi negli stadi, non lo so».

Dopo la sconfitta con la Pistoiese, aveva detto di voler cambiare qualcosa a centrocampo: sarà così?

«Giocherà Fratini davanti alla difesa, anche perché giovedì prossimo deve fare un piccolo intervento e non lo avrò per la gara successiva e Vrdoljak è in diffida e non voglio rischiare che mi manchino poi tutti e due. Con Fratini giocheranno Sersanti e Cretella».

Centrocampo tutto maremmano insomma, cosa che dall’inizio era accaduto solo in occasione della vittoria interna con il Livorno. Possibilità di vedere Merola, l’ultimo arrivato in casa Grosseto, sin dall’inizio?

«No, perché in settimana abbiamo curato poco la parte offensiva. Ci siamo concentrati soprattutto sulle uscite dalla difesa e sulla fase di non possesso, sul rubare palla e ripartire. Insomma su quelle cose che abbiamo fatto male nell’ultima partita. In attacco giocheranno Moscati e Russo che ci aiuta di più degli altri nella fase di recupero della palla».

Dietro invece ci sono sia Gorelli che Ciolli in diffida, un altro problema?

«Speriamo non si facciano ammonire entrambi. Comunque, nel caso accada ad uno, posso sempre tirar fuori l’altro e metter dentro Kalaj, o spostare Polidori in mezzo. Vediamo».

Che tipo di partita sarà?

«Loro sono molto bravi sulle palle inattive che invece noi soffriamo particolarmente. Ci abbiamo lavorato in settimana, ma questo è un particolare in cui poi serve l’attenzione alla domenica e se non lo sei, ci puoi lavorare quanto ti pare. Per il resto, dobbiamo essere bravi a limitare soprattutto Ragatzu, perché poi concedono qualcosa e quindi ripartire come sappiamo far bene soprattutto nelle partite fuori casa. Ma dobbiamo anche evitare di commettere falli stupidi al limite della nostra area di rigore, perché hanno Emerson che calcia benissimo e ci può far male».

Fischio d’inizio alle 12.30 e diretta tv anche su Sky. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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