Italia
Pietro Magro nuovo presidente degli allenatori «Tutele e servizi»
grosseto. Si sono tenute nei giorni scorsi, nella sede di via Papa Giovanni a Grosseto, le elezioni per il rinnovo delle cariche dirigenziali dell’Aiac, l’Associazione italiana allenatori di calcio, che fa capo alla Federazione italiana giuoco calcio.
Dalle urne, è uscito il nome di Pietro Magro, vecchia conoscenza del calcio maremmano e attuale selezionatore delle rappresentative giovanili provinciali, che guiderà l’Assoallenatori maremmana per i prossimi quattro anni. Assieme al presidente Magro, è stato eletto anche il consiglio direttivo, del quale fanno parte: Paolo Sodi, Walter Trentini, Corrado Tosini e Stefano Nunziatini. I delegati eletti, i quali parteciperanno assieme al presidente Pietro Magro al prossimo congresso regionale dell’Associazione per eleggere presidente e consiglio regionale, previsto per il mese di febbraio, sono Stefano Nunziatini e Walter Trentini.
«Sono davvero felice, – commenta il neopresidente Magro – per essere stato scelto a rappresentare la categoria degli allenatori di calcio per i prossimi quattro anni, e per questo ringrazio tutti gli associati e il presidente uscente Gerardo Cocciolo, con cui ho collaborato nel quadriennio precedente in qualità di segretario. Le cose da fare sono davvero tante nel nostro settore, ed elencarle tutte adesso è impossibile. Cercheremo di tutelare la figura del tecnico per garantire qualità nel servizio offerto ai calciatori, specie se giovanissimi, cureremo l’aspetto della formazione e dell’aggiornamento che sono aspetti importanti per essere un buon allenatore».
L’Aiac, è l’associazione nazionale di categoria, che raccoglie tutti gli allenatori di calcio riconosciuti dalla Figc, ha sede a Firenze presso il Centro tecnico federale di Coverciano, e nella provincia di Grosseto raccoglie circa cento associati. Com’è noto, l’associazione è guidata a livello nazionale da Renzo Ulivieri e partecipa, assieme alle altre componenti federali, formate dai rappresentati degli arbitri e dei calciatori, dalla Lega Nazionale dilettanti, da quella di serie A, di B e come anche della Lega Pro, all’elezione del presidente nazionale della Figc. —
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