La Seleçao Sacerdoti si gemella con la Lazio
La cerimonia questa sera prima del derby con la Roma: scambio di maglie alla presenza di Marco Parolo
Michele Nannini
FOLLONICA. Il derby di calcio fra Lazio e Roma in programma stasera allo stadio Olimpico sarà anche l’occasione di un gemellaggio speciale che riporta la Seleçao Sacerdoti Calcio del tecnico follonichese Moreno Buccianti agli onori della cronaca.
Prima del calcio d’inizio di una delle partite più attese della 18ª giornata sarà infatti ufficializzato il gemellaggio fra la società del presidente Claudio Lotito e la Seleçao di Buccianti che potrà quindi da oggi in poi vantare anche questa prestigiosa partnership. «Il calcio è fratellanza, aiuto per chi è in difficoltà, occasione di incontro e di divertimento» le parole del presidente della Lazio nell’annunciare il gemellaggio.
A sancire la partnership sarà uno scambio di maglie tra lo stesso presidente biancazzurro, accompagnato da Marco Parolo, e il tecnico e il capitano della Seleçao Moreno Buccianti accompagnato da don Walter Onano, a bordo campo, subito prima del derby. «La Società Sportiva Lazio - ricorda Lotito - divenne ente morale con regio decreto nel 1921 come riconoscimento dell'attività dei suoi dirigenti. Tale riconoscimento da allora ci vede impegnati in prima linea nella diffusione dei valori dell’inclusione, del rispetto e della fratellanza».
La squadra dei sacerdoti, fondata ormai più di quindici anni fa, quest’anno ha ricevuto la Ghirlande d’honneur e ha portato Papa Francesco a scrivere loro una lettera di benedizione e di incoraggiamento per la loro attività. Il gemellaggio consentirà alla società laziale di affiancarsi alla Seleçao nel veicolare messaggi di speranza e di aiuti in tutto il mondo, di contro i preti che scenderanno in campo indosseranno in partita i colori della Lazio come simbolo di unione fra i comuni valori sportivi e sociali.
«È partendo da questi principi - conclude il presidente Lotito - che apriamo il nostro 121° anno di storia biancoceleste, che ci vedrà impegnati nella missione di rendere sempre di più il calcio strumento di concordia e di diffusione di valori condivisi».
Mentre per la squadra di Buccianti il gemellaggio rappresenta l’ennesimo riconoscimento ad un lavoro di solidarietà, sport e condivisione che ormai è diventato il segno distintivo della Seleçao in giro per il mondo. —
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