Il Tirreno

Grosseto

qui galileo: il ds pantani 

«Noi sottotono, ma non facciamo drammi»

Michele Nannini

I follonichesi escono dai due derby con un solo punto all’attivo. In pista c’erano comunque quindici giocatori made in Golfo

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Michele Nannini

FOLLONICA. Per fortuna del Galileo Follonica non ci sono più partite da giocare contro l’Edilfox Grosseto; nei due derby di campionato infatti gli azzurri hanno portato a casa un solo punto, segno che la big red machine quest’anno si è rivelata particolarmente ostica per i ragazzi del golfo.

Più che un derby maremmano è sembrato ancora una volta un derby cittadino visto che fra i venti giocatori in pista ben quindici erano made in golfo (per nascita agonistica o per formazione), senza considerare che pure la guida tecnica grossetana ha molto di follonichese. «I derby, in qualsiasi disciplina, fanno storia a sé – spiega Simone Pantani, diesse del Galileo – fra l’altro dall’altra parte c’erano ben nove ex follonichesi e il Grosseto ha fatto comunque una buona partita, con molta intensità. Era da mettere in preventivo una serata un po’ sottotono rispetto al recente passato ma nonostante tutto, pur non avendo ripetuto le ultime prestazioni, siamo andati molto vicini a vincere. Quando però in partite così equilibrate sbagli tre tiri diretti è poi difficile portare a casa i tre punti, c’è un po’ di rammarico ma non facciamo drammi, è stata una prestazione comunque sempre più che sufficiente. Adesso bisogna recuperare le forze per la sfida contro il Lodi di mercoledì».

Stessa lunghezza d’onda per Sergio Silva che si prende anche qualche responsabilità sul risultato finale. «Abbiamo pagato due-tre minuti nel primo tempo con alcuni episodi che hanno girato in quel momento la partita, me ne assumo la responsabilità perché ho sbagliato anche io qualcosa in quella fase. Ho visto però fin da subito che da parte nostra non sarebbe stata una partita come le altre fatte fino ad ora, può capitare ma non ci possiamo ancora permettere serate come queste perché non siamo ancora una squadra grande e completa anche se abbiamo fatto molti passi avanti e non è certo questo pareggio che mi suggerisce il contrario. Una grande squadra è quella che anche se non gioca bene alla fine porta a casa il successo, con una prestazione così così abbiamo comunque avuto le nostre occasioni ma non siamo riusciti a vincere. Andiamo avanti a testa bassa, so che non siamo stati la squadra che dovevamo essere e l’abbiamo poi pagata, analizzando la gara nel suo complesso abbiamo fatto in pratica tutto noi, più che merito del Grosseto è stato per demerito nostro che è venuto questo 3-3. I ragazzi comunque devono stare tranquilli perché il campionato continua e mercoledì ci sarà subito un bel test contro il Lodi».

Il punto conquistato dal Grosseto al Capannino è il primo nella storia dei derby che la squadra azzurra cede ai cugini del capoluogo nelle gare interne: fino a sabato infatti erano cinque i precedenti in riva al golfo tutti appannaggio del Follonica, dal 7-0 del primo confronto in assoluto il 24 aprile del 1971 al 6-2 dell’8 luglio del 1978, ultima gara casalinga prima del 3-3 che ha inaugurato il girone di ritorno. Nel resto della giornata vittorie per tutte le big e quindi Bassano (che supera in classifica il Follonica), Valdagno solitario capolista, Trissino, Forte dei Marmi e Lodi oltre al Correggio. —© RIPRODUZIONE RISERVATA

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