Riolfo: «In piena emergenza ma dovremo essere bravi a far fronte alle difficoltà»
Federico Guidi
pistoia. «Siamo in emergenza, ma andremo in campo per vincere». Bastano queste poche parole di mister di Giancarlo Riolfo per condensare in estrema sintesi che partita attende la Pistoiese sul campo del Grosseto.
Per gli arancioni la prima gara del 2021 sarà come una corsa ad ostacoli, diversi dei quali da affrontare prima del fischio d’inizio. A partire da un’infermeria piena, che costringerà certamente mister Riolfo a mettere mano alla formazione, con scelte praticamente obbligate sia in attacco che in difesa. Camilleri deve scontare un turno di squalifica, Cesarini non ha ancora recuperato dal guaio muscolare lamentato nell’ultima gara di campionato venti giorni fa, mentre Solerio è fuori dai giochi per un problema all’adduttore. Entrambi non sono nemmeno partiti per Grosseto, Salvi invece sarà con la squadra ma anche lui non è al meglio e non verrà schierato nell’undici titolare. «Siamo un po’ in difficoltà numerica. Chi ha giocato meno avrà modo di mettersi in evidenza e dimostrare di essere da Pistoiese. Le assenze –ha poi aggiunto Riolfo- sono importanti a prescindere dal nome. Perdiamo tre giocatori esperti, che incidono maggiormente nell’economia della squadra. Studieremo la cosa migliore per portare a casa più punti possibili e l’idea della squadra non deve cambiare neanche adesso, dovremo quindi essere bravi a sopperire alle mancanze».
Inevitabile poi parlare del mercato, anche perché la Pistoiese potrà schierare Enrico Pezzi, appena arrivato, mentre non avrà ancora l’alternativa in attacco a Gucci, già passato alla Vis Pesaro. «Pezzi è un giocatore importante, che mi dà la possibilità di variare modulo. Ha carattere, qualità e temperamento, può fare tutti ruoli di difesa e anche il centrocampista centrale. Non avere contemporaneità in entrata al posto di Gucci è un rischio che si è calcolato, ma in queste condizioni si accentua la perdita».
L’allenatore poi puntualizza, chiarendo la sua posizione sul mercato arancione: «Adesso si va a battagliare con tutte le altre che si rinforzano, lo deve fare anche la Pistoiese e nel minor tempo possibile. Gli obiettivi di mercato sono chiari e precisi: ho parlato già da un mese con la società e con il direttore, individuando i nomi e facendo nomi e cognomi. Servono giocatori mirati, che si possono integrare, che si possono scambiare con quelli presenti e che siano di qualità».
In tutto questo turbinio di dinamiche interne alla Pistoiese, c’è comunque un’avversaria da affrontare e che la precede di sette punti in classifica. «Sarà una partita da ripresa, dopo venti giorni senza giocare. Una partita in cui l’aspetto mentale, la tensione possono pesare. Noi dobbiamo dare un segnale di continuità, a Grosseto cercheremo di vincere la partita, senza stare troppo a pensare alla sua importanza, anche perché ora i punti possono contare molto». —
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