Il Tirreno

Grosseto

Braccio di ferro senza vinti né vincitori Ma a sorridere un po’ di più è Edilfox

Michele Nannini
Braccio di ferro senza vinti né vincitori Ma a sorridere un po’ di più è Edilfox

Tanti gli errori nel derby della Maremma: quelli dei giocatori, specie dal dischetto, ma anche quelli degli arbitri

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Michele Nannini

FOLLONICA. Un punto per uno e (quasi) tutti contenti.

Di sicuro soddisfatto del 3-3 è l’Edilfox Grosseto che con una gara tutta sostanza ed intensità porta a casa il pareggio dalla sempre difficile pista del Capannino; un po’ meno felice lo è invece il Galileo Follonica, due volte in vantaggio nel primo e nel secondo tempo ma incapace di mantenere la testa avanti e di trovare nel lungo assalto finale il gol della vittoria. L’Edilfox ci ha messo forse più intensità lungo tutti e cinquanta i minuti e non ha palesato quei cali fisici e di attenzione che spesso hanno vanificato prestazioni solide ma sfortunate; il Galileo invece non si è praticamente ripreso dall’uno-due che in quaranta secondi nel primo tempo ha rimesso in parità le sorti della sfida, lamentando forse qualche fischio arbitrale non proprio esatto (male in effetti nel primo tempo i due arbitri con qualche fischio alla fine decisivo molto dubbio, un po’ meglio nella ripresa) e non riuscendo stavolta a trovare con continuità la via del gol come successo invece nelle ultime settimane.

Soprattutto la poca precisione dal dischetto alla fine ha segnato la sfida, sbagliare infatti un tiro libero e due rigori in tre minuti non è possibile in questa serie A1 nella quale anche un episodio può svoltare una partita, figurarsi tre. In generale la sfida è più o meno sempre rimasta sul filo dell’equilibrio, meglio il Follonica in avvio capace di costruire il doppio vantaggio, meglio il Grosseto quando alza il baricentro del gioco e rischiando qualcosa cerca di accorciare il campo e mettere in difficoltà gli azzurri. La svolta della serata a fine primo tempo: dopo il doppio vantaggio del Galileo, Fede Pagnini al 3’ribattendo una respinta della traversa e Montigel al 9’su preciso assist di Cabella in superiorità numerica, il Grosseto sfrutta alla perfezione le due espulsioni che prima Francesco Banini (steccata a Paghi) e poi Montigel (ma c’era poco prima un fallo abbastanza netto subito dall’argentino e non fischiato, alla fine episodio decisivo di tutta la partita) subiscono nella parte finale del primo tempo. Saavedra è bravo sul tiro libero del secondo blu, poi Fantozzi in power play la butta dentro in mischia. Sul 2-2 per il Follonica è tutto da rifare e in avvio di ripresa arriverebbe anche il gol del 3-2 di Marco Pagnini dopo un’azione prolungata ma a rimettere tutto pari è Rodriguez (migliore in pista) su bolide da fuori. Il punteggio non cambierà più, con il Follonica che ci mette sì grinta ma poca precisione e il Grosseto che controlla senza subire più di tanto se non i già citati tre tiri liberi sbagliati dagli azzurri. —

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di Redazione web