Gioco
«Una gara complicata All’andata finì male ma eravamo diversi»
«Dimenticare Grosseto» è la parola d’ordine in riva al Golfo anche se il Galileo è in uno stato di forma smagliante
Michele Nannini
FOLLONICA. I derby rappresentano sempre una storia a sé in ogni disciplina e soprattutto nella serie A1 di quest’anno la sfida fra Galileo Follonica ed Edilfox Grosseto ha un sapore ancora più particolare che purtroppo, per la seconda volta in stagione, sarà riservata solo agli addetti ai lavori con gli spalti del Capannino desolatamente vuoti.
In quella che è la prima di ritorno i ragazzi del golfo vogliono continuare il meraviglioso percorso intrapreso nel post-Covid e a maggior ragione vorranno cercare di cancellare la sfortunata prestazione di via Mercurio, quando al debutto stagionale la trama dei biancorossi imbrigliò quella degli azzurri sconfitti di misura in maniera forse anche troppo pesante. Quella squadra è adesso diventata tutt’altra cosa, il lavoro di Sergio Silva si vede bene in campo e fuori e anche la consapevolezza di Pagnini e compagni è cresciuta notevolmente come dimostrano le due maiuscole prestazioni contro Forte dei Marmi prima e Trissino poi. Ma guai a considerare come una passeggiata il derby, nonostante i nove punti che dividono il Galileo dall’Edilfox quella di stasera sarà una partita che gli azzurri dovranno prendere con le molle.
«Per forza – conferma il tecnico Silva – se pensiamo di fare una passeggiata abbiamo sbagliato tutto. Non credo che i ragazzi sottovaluteranno la sfida di stasera, hanno giustamente avuto modo di godersi il successo contro il Trissino ma fin da mercoledì abbiamo iniziato a lavorare in vista del derby. Non ci dimentichiamo che all’andata contro il Grosseto ci abbiamo perso, anche se eravamo una squadra profondamente diversa da quella di adesso, sarà comunque una partita complicatissima che andrà giocata con la stessa voglia e lo stesso carattere che abbiamo messo in campo nelle ultime settimane: se non mettiamo sempre l’intensità, il modo di giocare e l’equilibrio visti di recente rischiamo di perdere anche contro le squadre che sulla carta sono inferiori alla nostra».
Dimenticare Grosseto, quindi, e ripartire dalle prove fornite contro Monza, Trissino e Forte dei Marmi. Il Follonica visto nell’ultimo mese dalla ripresa del campionato è, dati alla mano, una delle squadre migliori della serie A1 con cinque vittorie, due pareggi e l’unica sconfitta di misura in casa del Sarzana, un totale di 17 punti in otto partite (per una media di 2,12 contro lo 0,33 pre sosta) che proietterebbero gli azzurri nelle zone più che nobili della classifica assieme a compagini costruite per vincere e costate parecchio di più di quella del golfo. Numeri importanti ma che in casa azzurra contano relativamente, quello che conta è la voglia di continuare a vincere e a migliorare. E soprattutto vendicare il ko di via Mercurio per riprendersi i punti persi per strada. —
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