Il Tirreno

Grosseto

«Siamo diventati una squadra Sappiamo sempre cosa fare»

Michele Nannini
«Siamo diventati una squadra Sappiamo sempre cosa fare»

Silva, coach di Galileo, si gode la vittoria di prestigio e il sesto posto in graduatoria Quella contro il Trissino è stata «una delle migliori prestazioni della stagione»

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FOLLONICA. È forse la vittoria più bella della stagione perché arrivata contro una squadra, il Trissino, costruita per conquistare lo scudetto, ma soprattutto per l’enorme tenuta fisica e mentale mostrata in pista dal Galileo Follonica per tutti e cinquanta i minuti. La squadra del golfo si gode il 3-2 contro la corazzata di Nuno Resende, sale al sesto posto in graduatoria e con due giornate da giocare per chiudere il girone di andata (ma sabato inizierà già quello di ritorno per la necessità di mantenere il calendario originale e spostare più avanti i recuperi della prima parte di stagione) è a un passo dalla qualificazione per la final eight di coppa Italia.

Ancora una volta Sergio Silva può essere più che contento dei suoi ragazzi, che hanno confermato la buona prova messa in mostra contro il Forte dei Marmi aggiungendo però stavolta anche la vittoria. «Non è solo la partita contro il Trissino che mi lascia soddisfatto – conferma il tecnico portoghese – abbiamo fornito una delle migliori prestazioni della stagione ma stiamo avendo già da tempo una continuità di rendimento importante in tutti gli elementi, i ragazzi stanno facendo tantissimo: corrono, lottano, si sacrificano per la squadra, anche i più giovani. Abbiamo fatto tre punti contro una formazione che doveva venire al Capannino per vincere senza se e senza ma e che invece ha perso per merito nostro, a tutti i miei giocatori non posso che fare i complimenti».

È un Follonica molto diverso da quello di inizio stagione, cresciuto nella testa, nelle gambe e negli schemi. «Siamo finalmente diventati una squadra, solitamente io sono molto puntiglioso su certe situazioni e infatti abbiamo ancora margini di miglioramento ma adesso vedo un gruppo completo sotto tutti i punti di vista: sappiamo stare in pista, sappiamo cosa fare, sappiamo quando è il momento di soffrire in difesa e quando è il momento di puntare di più sull’attacco. Si può ancora crescere e migliorare ma sono molto contento perché i ragazzi stanno facendo quello che chiedo loro, si stanno sacrificando tantissimo anche fisicamente e si sta vedendo, riescono a tenere testa a squadre che hanno un potenziale superiore al nostro, i giovani che entrano si danno da fare e segnano con continuità: per questo sono tutti i giocatori a dover essere per primi soddisfatti di questo momento».

Con i gol di martedì sera Davide Banini è salito a 12 reti, Fede Pagnini a 3 mentre Oscar Bonarelli ha messo a segno la sua terza rete in serie A1, il più giovane italiano nella classifica marcatori del campionato. E sabato sera sarà derby della Maremma con la prima di ritorno al Capannino fra Galileo ed Edilfox. Decisamente una bella partita. —

Michele Nannini

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