Toscana
Il rigore della vergogna vince il “Premio frittata” di Striscia la notizia
Paolo Franzò
GROSSETO. Saranno certamente saltati sulle rispettive poltrone i tifosi biancorossi che hanno visto la puntata di “Striscia la Notizia” di lunedì scorso che ha pensato bene di inserire il clamoroso calcio di rigore a favore del Novara, della gara giocata allo Zecchini lo scorso 6 dicembre, tra gli errori più incredibili commentati dal buon Cristiano Militello.
Magra soddisfazione, quella di aver portato all’attenzione mediatica nazionale, una topica che al Grifone è costata due punti in classifica. Come ricorderete, col Grosseto avanti 1-0, a dieci minuti dalla fine il direttore di gara, il signor Kumara di Verona, accordò al Novara un calcio di rigore per un fallo su Schiavi avvenuto ben fuori dall’area di rigore biancorossa. “Striscia” da sempre affida a Militello il commento degli episodi più incredibili che avvengono sui campi di calcio di tutta Europa e stavolta nel rotocalco c’è finito anche il Grosseto.
Peccato che nel breve servizio non si nomini l’autore del misfatto, per altro già tornato in campo e designato come quarto uomo per la partita del prossimo turno tra Padova e Carpi. I tifosi del Grifone non hanno mancato ovviamente, con la ilarità che li contraddistingue, di condividere il video di Striscia sui canali social, anche se, pure a rivederlo in chiave ironica, ancora non ci si capacita di come si possa commettere un errore così clamoroso.
Non rimane quindi che sperare bene per il futuro che nell’immediato si chiama Simone Galipò, chiamato ad arbitrare la partita di domenica prossima allo Zecchini tra Grosseto e Pistoiese.
Giovane fischietto della sezione Aia di Firenze, Galipò è al secondo anno in Lega Pro dove ha diretto 16 gare dello scorso campionato e appena cinque di quello in corso, tra le quali la clamorosa sconfitta del Palermo in casa con la Turris del 25 novembre scorso, dopo la quale non ha più arbitrato. Unico dato certo, quello che si tratta di un direttore di gara dal cartellino giallo facile, dal momento che nelle cinque partite arbitrate ha ammonito ben 32 giocatori. Per cui particolare attenzione dovranno prestarla i biancorossi in diffida. Ma non dovranno essere certo questi i pensieri di Magrini e dei suoi giocatori, come sarà vietato distrarsi per le sirene di un mercato che intanto è cominciato. La testa può e deve andare solo alla Pistoiese e come batterla.
Difficile al momento immaginare la formazione che Magrini manderà in campo, proprio perché per alcuni giocatori potrebbe pesare l’eventuale distrazione legata al futuro della stagione e il tecnico unionista non è uno che garantisce il posto certo a nessuno, ma in campo andranno quelli che danno più sicurezza, di tenuta fisica si, ma anche mentale.—
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
