Sicurezza
Pedote verso Capo Horn nelle tempeste dell’Antartide
FOLLONICA. È forse il momento più difficile per Giancarlo Pedote e Prysmian Group nella Vendée Glòobe, la regata in solitario attorno al mondo che sta arrivando in queste ore a doppiare il mitico Capo Horn in Cile prima del ritorno verso nord.
Lo skipper fiorentino nato agonisticamente nel golfo di Follonica si trovava al rilevamento di ieri in 11ª posizione, a circa 740 miglia dal leader Yannick Bestaven su Maître Coq IV, nel bel mezzo di una depressione molto complicata da affrontare non solo per lui ma anche per chi lo precede. «La progressione è dolorosa – spiega Giancarlo nel suo aggiornamento quotidiano – il vento soffia tra i 25 ei 30 nodi su un mare estremamente disordinato e la barca sbatte continuamente. Penso che sia il momento più complicato dall’inizio della regata, non vedo l’ora che questa depressione passi».
Posizionato ancora ad ovest della depressione che si sposta verso sud-est, tra il gruppo in cui si trova e quello dei leader, Giancarlo ha dovuto affrontare nella scorsa notte condizioni davvero difficili, un vero “shaker” nell’aria umida e gelida dell’Antartide che toglie ancor più energie. «Non vedo l’ora che finisca, non vedo l’ora di trovare condizioni più gestibili», ha aggiunto lo skipper di Prysmian Group che nella giornata di oggi dovrebbe riuscire a doppiare Capo Horn, un traguardo che i due leader Yannick Bestaven e Charlie Dalin hanno passato ieri nel primo pomeriggio in condizioni disastrose dopo 55 giorni e 22 minuti di regata, affrontando raffiche fino a 60 nodi e onde che superavano i 7-8 metri. Il meteo dovrebbe però migliorare nella giornata odierna quando anche Giancarlo finalmente attraverserà l’ultimo dei mitici passaggi della regata; doppiato Capo Horn le imbarcazioni faranno poi rotta verso nord per rientrare nell’oceano Atlantico e risalire il globo verso la Francia dove si concluderà la regata fra poco meno di 7000 miglia. Rimangono ventisette i timonieri in gara con sei abbandoni, nel gruppo subito alle spalle dei leader solo cento miglia dividono il quinto, Benjamin Dutreux, da Pedote, undicesimo, mentre l’ultimo concorrente in classifica sta doppiando in queste ore Cap Leeuwin all’estremo ovest dell’Australia. —
Michele Nannini
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