Gioco
La vigilia del match in Lombardia e l’analisi degli errori commessi
Domani a Sesto San Giovanni il Grifone deve evitare ogni tipo di disattenzione Designato il direttore di gara (che inizierà alle 15): è Luciani di Roma 1
Paolo Franzò
GROSSETO. Neanche il tempo di metabolizzare la quinta sconfitta interna (in 8 gare giocate allo Zecchini) che è già vigilia di un altra giornata di campionato, con il Grosseto atteso domani pomeriggio a Sesto San Giovanni dalla Pro Sesto.
Una partita, sulla carta, decisamente più abbordabile di quella persa con il Como, ma la sconfitta con i lariani non deve lasciare strascichi negativi tra i biancorossi che hanno dimostrato ancora una volta di poterci stare in questo campionato e di avere tutte le carte in regola per poter raggiungere la salvezza con largo anticipo. Una sconfitta che alla fine è arrivata ancora una volta per un calcio di rigore quanto meno discutibile, così come si potrebbe discutere su quello prima accordato e poi negato al Grifone a inizio ripresa.
Ma sono questioni che portano solo in una direzione che è quella di un facile vittimismo che di solito non serve a nulla e certamente non a aggiungere punti in classifica. Meglio ragionare sui tanti, troppi errori della difesa biancorossa in occasione delle reti subite e cercare di lavorare su questi per correggerli, anche perché per la verità si è trattato soprattutto di errori di attenzione. Va anche detto però che non è stato il solito Grifone attendista e pronto a ripartire. Il vantaggio ospite, giunto dopo pochi minuti, ha costretto i biancorossi a cambiare piano tattico e quindi a giocarsi la partita a viso aperto nel tentativo di recuperarla. Così, invece di trovare due squadre compatte e ben chiuse in fase difensiva, si è assistito a un match con le squadre spesso allungate sul terreno di gioco e spazi per poter sviluppare la manovra, da una parte e dall’altra. Il Como del resto voleva i 3 punti e il Grosseto di contro non ci stava a perdere. Così, si è scoperto un Grifone diverso, capace anche di sviluppare una manovra offensiva piacevole. Questo però anche perché il Como a sua volta lasciava gli spazi per poterlo fare, cosa che in serie C di rado accade.
Di buono c’è il recupero di Polidori, la cui importanza in fase di copertura è evidente. Sicurella sta crescendo nella posizione di trequartista e il lancio per il gol di Boccardi è una certificazione. Così come i gol proprio di Boccardi, in attesa magari di ritrovare presto anche il miglior Cretella in mezzo al campo.
Designato anche il direttore di gara per la gara di domani con la Pro Sesto (fischio d’inizio alle 15) che sarà il signor Francesco Luciani di Roma 1. –
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