Toscana
E ora tutti concentrati sulle sfide contro Foligno e la corazzata Siena
Il direttore generale Vetrini sprona i suoi: «I ragazzi si stanno dimostrando dei veri protagonisti. Adesso ricarichiamo le pile»
follonica. Il Follonica Gavorrano riparte da dove si era fermato. Era l’8 novembre quando i maremmani giocavano l’ultimo match di campionato, sbancando il campo del Trastevere. Quaranta giorni dopo, complice il Covid, tornano in campo e centrano una nuova vittoria in trasferta. «Anche stavolta su un campo difficile», dice a fine partita il direttore generale Filippo Vetrini, felice per il risultato e non solo. «A questa squadra nessuno ha chiesto di vincere il campionato, ma di essere protagonisti sì. E i ragazzi ci stanno riuscendo. Con tutte le attenuanti del caso».
Il tema ricorrente di questo strano anno è la mancanza di uno sviluppo lineare del campionato a causa dei continui rinvii imposti dalla pandemia. «Quando si cerca di lavorare su continuità di gioco e prestazioni, giocare una volta al mese crea ovvie difficoltà. Oggi siamo stati bravi e anche fortunati», prosegue Vetrini consapevole dei quattro legni colpiti dalla Pianese, «ma mi è piaciuta la voglia di vincere. Anziché preoccuparci di difendere dopo il loro pareggio ci siamo buttati in avanti alla ricerca dei tre punti. Sto cominciando a vedere tutto il carattere del nostro mister».
E proprio Favarin è altrettanto soddisfatto della prova dei suoi: «Sapevamo di trovare una squadra affamata di punti, soprattutto dopo l’ultimo passo falso casalingo col Montespaccato. Senza contare che stiamo parlando di un organico, quello della Pianese, di tutto rispetto. Noi venivamo da un lunghissimo stop, ma io so di poter contare su un gruppo di ragazzi davvero fantastici». Al momento il mister sprona solo a cercare di avere continuità. «La squadra – dice – ha le caratteristiche per far bene. Possiamo giocarcela con tutti e fare un campionato da protagonisti».
Domenica di fronte al Follonica Gavorrano ci sarà il Foligno dell’ex Marianeschi. «Sono molto forti in trasferta», avvisa Vetrini. Poi, tra una settimana, la sfida contro la corazzata Siena. «I ragazzi sanno che per passare un buon Natale devono fare due prestazioni all’altezza. Ora ricarichiamo le pile e giochiamoci le due partite a testa alta». —
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