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Ceri deferito alla Sezione disciplinare Figc

Paolo Franzò

Secondo la Procura federale ha pronunciato «parole lesive dell’arbitro Carrione» dopo la gara disputata contro il Lecco

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Neanche il tempo di esultare per la bella vittoria di Gorgonzola contro la Giana Erminio che il lunedì regala al Grifone un altro schiaffo, con il deferimento giunto dalla Procura federale della Figc a carico del vice presidente unionista, Simone Ceri.

«Il procuratore federale - si legge nel comunicato - esaminate le dichiarazioni pubblicate lo scorso 16 novembre e rilevato che non sono state pubblicate rettifiche, ha deferito al Tribunale federale nazionale Sezione disciplinare il vice presidente del Grosseto Simone Ceri, “per avere espresso pubblicamente dichiarazioni lesive del prestigio, della reputazione e della credibilità dell’istituzione federale nel suo complesso considerata, nonché della reputazione, della competenza e della capacità del sig. Carrione Francesco, arbitro della gara Grosseto-Lecco disputata lo scorso 15 novembre e valevole per il campionato di Lega Pro Girone A».

Insomma non se ne esce più fuori, per un motivo o per un altro, parlare solo di calcio è sempre più complicato. Quello che resta però stavolta e niente e nessuno potrà più toccare, sono i 3 punti portati a casa domenica scorsa che fanno tanta legna e consegnano il Grifone addirittura alla zona playoff, con un più che confortante +8 sulla zona playout che a 4 giornate dal giro di boa del girone di andata, profumano di autentica impresa sportiva, vuoi per le enormi difficoltà economiche con le quali una piccola società come quella biancorossa sta andando avanti, vuoi per l'indiscutibile serie di errori arbitrali che hanno privato la squadra di Lamberto Magrini di qualche altro prezioso punto in classifica.

Le parole del dopo gara di Emiliano Fratini, uno dei protagonisti del pomeriggio vincente in Lombardia, spiegano in maniera perfetta il momento biancorosso: «Avevamo tantissima voglia di tornare a vincere e riscattare i 2 punti che ci avevano tolto immeritatamente la settimana prima con quel rigore inventato per il Novara. Una vittoria importante poi perché era uno scontro diretto, per cui siamo doppiamente contenti. Non è stato facile, anche perché il terreno di gioco non era in perfette condizioni, ma siamo stati bravi ad adattarci. Abbiamo rischiato poco e poi preso il comando del gioco, facendo la gara che volevamo fare e una volta in vantaggio, penso di poter dire che siamo stati bravi a gestire la partita e a non rischiare praticamente niente. Penso anche che non sia un caso che la nostra sia la miglior difesa del girone, perché ci lavoriamo tanto». I playoff? «Il nostro obiettivo era e rimane quello della salvezza. Noi dobbiamo pensare una partita alla volta e se poi alla fine dovesse venire qualcosa di più, tanto meglio».

Piedi in terra insomma, ma anche tanta consapevolezza e autostima per il gruppo biancorosso che a Gorgonzola ha iniziato la gara con 9 undicesimi della squadra dello scorso anno. Da sottolineare il ritorno al gol di Filippo Boccardi che contro il Novara, nella gara precedete, non era neppure entrato in campo per un problemino muscolare. Una rete bellissima quella dell’attaccante grossetano che ha indovinato un angolo impossibile, da una posizione dalla quale raramente si pensa al tiro in porta. —



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