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Blue Factor a caccia del tris Derby toscano al Casa Mora

Enrico Giovannelli
Blue Factor a caccia del tris Derby toscano al Casa Mora

Alle 20.45 arriva l’Estra Prato dell’ex Sassetti guidato da coach Bernardini Biancucci: «Non montiamoci la testa, e poi Enrico è un campione del mondo»

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

La Blue Factor va alla caccia della terza vittoria consecutiva. Stasera al Casa Mora arriva infatti l’Estra Prato 54 di Enrico Bernardini, per un derby tutto toscano, valido per l’8ª giornata di serie A2, e dopo le due vittorie contro il Giovinazzo e martedì contro la Rotellistica Camaiore, i biancocelesti vorrebbero fare dunque tris.

Non sarà però facile, anche perché il Prato è comunque una formazione solida e il tecnico maremmano Raffaele Biancucci non si fida. «Non montiamoci la testa – ha detto proprio coach Biancucci alla vigilia – stiamo giocando bene e tutte le partite sono difficili. Il Prato è allenato da un campione del mondo come Enrico Bernardini e ha una rosa con giocatori giovani ma già formati. L’unica promessa che possiamo fare è che daremo tutto, come sempre». I lanieri hanno giocato tre gare come i castiglionesi, perdendo ad ottobre ad inizio stagione a Matera sponda Roller, e poi alla ripresa vincendo in casa contro il Giovinazzo e perdendo sempre tra le mura amiche martedì con l’altro Matera, l’Hp, al termine di un match tirato e combattuto.

Tra i biancoazzurri l’ex portiere Paride Sassetti, per un gruppo comunque giovane e di belle speranze. Sicuro assente Andrea Poli, espulso a partita finita con i materani per proteste, e che si è beccato tre turni di stop. Anche Bernardini ha parlato alla vigilia dell’incontro: «Non mi è piaciuta la prestazione di sabato scorso contro il Matera – ha detto il tecnico biancazzurro – non abbiamo giocato come sappiamo fare. Non siamo entrati subito in partita e abbiamo concesso troppe volte al Matera la superiorità numerica nelle ripartenze, dove loro sono molto bravi e siamo stati puniti. Nel secondo tempo eravamo riusciti a portarci sul 4-3 colpendo due pali per il doppio vantaggio. Poi due gol in pochi secondi ci hanno tagliato le gambe. Sapevamo che loro erano pericolosi sulle ripartenze e non siamo stati attenti, dispiace perché era una gara alla nostra portata. E il Castiglione è una squadra anch’essa agguerrita, con tanti giovani, che è partita bene. Ma io voglio vedere in pista un Prato diverso. I maremmani hanno nelle sue fila anche degli azzurrini come Irace tra i pali e giocatori come Cabiddu, Maldini e Montauti con l’esperto Brunelli a fare da chioccia alla squadra. Dovremo stare attenti».

Le ultime sfide tra Castiglione e Prato risalgono al campionato 2015-16 sempre in A2. In entrambe le occasioni vinse il quintetto maremmano allenato da Michele Achilli. All’andata al Casa Mora finì 5-2: reti biancocelesti di Achilli, in pista un solo secondo per battere la punizione vincente, Franchi, Vecoli 2 e Brunelli, l’unico superstite di quella squadra. Al ritorno ancora tre punti per l’HcC: successo per 5-4 con gol di Brunelli 2, Franchi 2 e Nerozzi a fil di sirena. Arbitra Roberto Toti di Salerno. —



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