Il Tirreno

Grosseto

hockey su pista serie a1 

Serenità, sacrificio, autostima Così Galileo ha dato la svolta

Michele Nannini
Serenità, sacrificio, autostima Così Galileo ha dato la svolta

La vittoria in casa del Sandrigo certifica il cambio di passo rispetto all’inizio nero Silva: «Errato pensare che, con quel risultato, sia stata solo una passeggiata»  

3 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA

«Non eravamo scarsi prima e non abbiamo ancora fatto nulla dopo queste due vittorie».

Il mantra di Sergio Silva dopo il brillante successo del Galileo Follonica in casa del Sandrigo per 1-7 è lo stesso del post vittoria contro il Bassano: serenità, sacrificio ma anche un pizzico di autostima. Di certo qualcosa è cambiato dopo il brutto avvio di stagione, un punto in tre partite che sembrano ormai un lontano ricordo dopo le undici reti ed i sei punti conquistati fra Ubroker e Telea Medical. In terra vicentina il Galileo è salito con i giocatori ancora più contati, senza nemmeno Cabella oltre a Francesco Banini e con Gucci a rimpolpare le fila dei giovanissimi azzurri. Ma le assenze stavolta non sono state un fattore perché il Follonica ha gestito senza mai correre rischi tutti e cinquanta i minuti, controllando con calma la prima parte del primo tempo rimasta inchiodata sullo 0-0 per poi allungare prima del riposo alzando i giri del motore.

Dopo le prime occasioni di Marco Pagnini al 5' e di Montigel al 12' la sblocca Banini al 15' in uscita dal time out con un'azione personale da applausi che beffa Poletto e Vazquez; il Sandrigo non fa male dalle parti di un sempre attento Barozzi e prima della sirena il Galileo allunga con il tap-in di Bonarelli (18 anni, primo gol in stagione in A1) su assist di Marco e con lo stesso Pagnini senior in contropiede. Con il Sandrigo un po' più intraprendente nel secondo tempo Barozzi ci deve mettere un paio di volte il guantone su Pozzato in contropiede prima del sigillo di Pallares (il consueto gol dell'ex) al 6' su rigore per l'ostruzione di Banini su Pozzato. Il gol subito paradossalmente ridà energie al Galileo che in due minuti la chiude con la doppietta di Banini su tiro libero (aggancio di Cacau a Marco Pagnini) e su ripartenza solitaria. Ultime gioie azzurre con la doppietta di Bonarelli su potente conclusione sotto la traversa e con il contropiede di Marco Pagnini a fil di sirena, con spazio durante la partita oltre che a Bonarelli anche a Gucci e nel finale a Piro.

«È stata una bella serata ed una prestazione convincente – le parole del tecnico Sergio Silva – e proprio come contro il Bassano ho subito fatto i complimenti ai ragazzi. Non era semplice, chi ha visto solo il risultato può pensare ad una passeggiata ma giocare a Sandrigo non è per nulla facile e siamo stati bravi noi a girare subito la gara dalla nostra parte. Mi è piaciuta anche l'intelligenza con cui abbiamo gestito la partita e lo spirito di sacrificio quando abbiamo dovuto soffrire la manovra del Sandrigo, poi nel momento giusto ci siamo andati a prendere questa vittoria che volevamo a tutti i costi. Sicuramente i risultati danno tranquillità ma il nostro lavoro è lo stesso di inizio anno, le cose prima non andavano bene e sono arrivate due sconfitte, siamo stati bravi a migliorarci e così i risultati stanno cominciando ad arrivare. Dobbiamo continuare su questa strada e rimanere a questi livelli, contro Bassano e Sandrigo abbiamo giocato bene e abbiamo conquistato due vittorie meritate ma ancora non abbiamo fatto nulla».

Sabato sera sarà di nuovo campionato con il ritorno degli azzurri al Capannino contro un Correggio in cerca di riscatto dopo il ko interno contro il Montebello. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web