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hockey serie a1 

Galileo torna, vince e convince «I ragazzi meritavano la vittoria»

Michele Nannini
Galileo torna, vince e convince «I ragazzi meritavano la vittoria»

Silva tesse le lodi della squadra dopo la bella gara al Capannino con l’Ubroker Dopo 40 giorni di stop e senza Francesco Banini, gli azzurri vanno alla grande

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FOLLONICA

Il miglior modo per ripartire, ovvero vincere e convincere contro una delle formazioni più accreditate per la lotta al vertice.

La ripresa delle ostilità del Galileo Follonica ha portato in dote il bel successo casalingo 4-2 contro l’Ubroker Bassano, partita nella quale gli azzurri hanno mostrato tranquillità, solidità difensiva, precisione in attacco ma soprattutto hanno fornito una prestazione generale finalmente all’altezza dei valori singoli e collettivi.

Un bel ristoro dopo quaranta giorni di stop e che inaugura un tour de force che per i prossimi due mesi vedrà squadre e giocatori non fermarsi praticamente quasi mai in giro per i palazzetti di tutta Italia. Senza Francesco Banini, coach Sergio Silva si è affidato al quartetto titolare con Barozzi fra i pali, Marco e Fede Pagnini accanto a Montigel e Davide Banini, primo ed unico cambio Cabella che ha dato minuti di fondamentale riposo ai compagni. Dall’altra parte l’assenza di Marc Coy si è fatta sentire per un Bassano che ha registrato molte difficoltà nel trovare varchi nella difesa del golfo, magistralmente guidata da un Barozzi ancora una volta decisivo e da un Montigel sontuoso per tutti i quaranta metri di pista.

Serata positiva anche per Marco Pagnini, a segno dopo meno di un minuto e spina costante nel fianco dei giallorossi, con tre pali a negargli la gioia del gol che avrebbe potuto chiudere ancor prima il discorso vittoria. Doppio vantaggio pressoché immediato per il Galileo con l’1-0 di Marco dopo una deviazione e il 2-0 di Montigel su rigore, il gol di Cancela al 10’ è quasi un episodio perché poi è ancora Follonica con il tiro libero sbagliato da Banini e il gol in power play di Fede Pagnini al 12’. Il gol di Banini dopo 6’ della ripresa, preciso diagonale in ripartenza, chiude i conti visto che poi Barozzi mette i sigilli alla porta (due rigori generosi neutralizzati ad Amato e Cancela) e il gol di Milani al 14’ cambia poco o nulla negli equilibri della partita con il Galileo che potrebbe allungare nel finale fermato solo dai pali e da un paio di interventi di Verona. «I ragazzi sono stati perfetti – spiega Sergio Silva – hanno superato alla grande anche l’assenza di Francesco Banini, qualcuno ha giocato quasi cinquanta minuti e non è semplice a questi livelli. Si meritavano una vittoria come questa, magari la partita non è stata molto spettacolare ma ha visto uno spirito di sacrificio da parte di tutti davvero enorme, è un bel risultato per tutto quello che hanno messo in pista negli allenamenti sia all’inizio che in questo mese di pausa: davvero è una vittoria tutta loro. Trovarsi in doppio vantaggio dopo nemmeno cinque minuti ha sicuramente aiutato a livello mentale, i ragazzi sono stati più tranquilli ma devono continuare ad esserlo anche in futuro perché so come lavorano, adesso ci siamo sbloccati e proseguiamo per la nostra strada».

Sarà un campionato molto intenso da qui a gennaio. «Ci aspettano due mesi pieni ma lo sport è questo, tutti volevamo tornare a giocare e bisogna essere preparati a questi impegni continui, da parte nostra non eravamo i più scarsi della A1 nelle prime tre giornate e non siamo diventati dei fenomeni oggi perché abbiamo vinto contro il Bassano: il nostro lavoro lo abbiamo sempre fatto per bene anche ad inizio stagione, questo mese sicuramente è servito per dare continuità al nostro progetto. Speriamo che la vittoria si porti via tutte le negatività che abbiamo avuto ma non sarà semplice fin da domani a Sandrigo dove cercheremo di farci trovare pronti». —

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