Il Tirreno

Grosseto

hockey serie a1 

Galileo cerca la svolta nella sfida contro Bassano

Michele Nannini

Niente pubblico al Capannino per due squadre agli antipodi della classifica. Per Follonica solo 5 le reti messe a segno

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FOLLONICA

Si riparte. Con tanta voglia di lasciarsi alle spalle la brutta parentesi delle ultime settimane. Per il Galileo Follonica di brutto c’è stato anche l’inizio di stagione, tre partite che hanno portato un solo punto in cascina con il momento più basso toccato nella sfida casalinga persa contro il Valdagno prima dello stop ai campionati: da lì gli azzurri ricominciano cercando di cambiare l’inerzia di una stagione che rimarrà comunque complessa e difficile.

Al Capannino stasera non ci sarà pubblico per Follonica-Ubroker Bassano (ore 20,45, arbitri Luca Molli e Mario Trevisan, per la prima volta connessi via radiomicrofono fra loro e con il tavolo), una delle classiche del terzo millennio che sancisce la ripresa delle ostilità; azzurri e giallorossi si trovano agli antipodi in classifica, vicentini quarti e follonichesi quart’ultimi anche se con due partite in meno della truppa di Bassano che è una delle quattro squadre a non aver saltato nemmeno una gara. I Crudeli boys, fra i principali accreditati per un posto ai vertici della A1, hanno vissuto alti e bassi nel primo mese e mezzo di campionato con i facili successi da pronostico contro Breganze, Sandrigo e Correggio, il pari di Valdagno e il ko nella sempre ostica pista del Vecchio Mercato. Lavori quindi in corso per una squadra rinnovata quasi completamente nel ricco mercato estivo e che Crudeli sta modellando attorno ai fedelissimi Verona, Coy e Festa che lo hanno seguito da Scandiano assieme all’ex Follonica Pablo Cancela, che grazie alla scorsa annata in azzurro è tornato ad essere giocatore apprezzato senza riserve dopo un paio di stagioni difficili in Portogallo. Crudeli è alle prese con qualche problema di formazione visto che mancherà per squalifica Coy (capocannoniere di A1 con 10 reti) mentre Galbas e Milani saranno in panchina ma non al meglio (pallinata a un occhio il primo, infezione a un piede il secondo).

Trovare una maggiore fluidità di manovra negli ultimi metri, fino ad oggi appena accennata nelle tre partite viste in stagione, è l’obiettivo primario del Follonica visto che quello del Galileo è il peggior attacco della categoria, solo cinque reti messe a segno, una zona d’ombra che Sergio Silva dovrà cercare di illuminare al più presto anche se per il momento senza uno dei prospetti azzurri più interessanti, visto che Francesco Banini dovrà restare ai box per il problema al menisco accusato ormai già da qualche settimana. Missione quindi non semplice per Pagnini e compagni, che hanno passato indenni i primi tamponi rapidi di giovedì sera e che dovranno in ogni caso far vedere qualche segnale di riscossa per ridare punti ed entusiasmo a tutto l’ambiente. Sono 97 i precedenti in assoluto fra Follonica e Bassano fra campionato e coppe varie con leggero vantaggio dei giallorossi, vincenti in 41 occasioni contro le 37 vittorie azzurre e 19 pareggi; lo scorso anno furono due pareggi in campionato, 2-2 a Bassano e 4-4 al Capannino. Ultima vittoria azzurra il 30 marzo 2019, 6-3 fra le mura amiche; ultima vittoria vicentina 3-2 al Ca’ Dolfin il 6 maggio 2017 nei playoff scudetto; ultima vittoria del Bassano in campionato a Follonica il 22 marzo 2014, 1-3. —



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