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Grosseto

Un altro punto salvezza per il Grifone Barosi ipnotizza due volte i tigrotti

Un altro punto salvezza per il Grifone Barosi ipnotizza due volte i tigrotti

Il portiere salva su Latte Lath nel primo e nel secondo tempo, i biancorossi terminano in 10 per l’espulsione di Raimo

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BUSTO ARSIZIO

Buon punto per il Grosseto, che dopo la sconfitta in casa della Juventus Under 23 nel recupero di mercoledì torna da Busto Arsizio con un pareggio sostanzialmente giusto, maturato dopo un match equilibrato in cui la formazione maremmana ha rischiato qualcosa solo nella fase iniziale primo tempo per poi disputare una ripresa meno timorosa, anche se poco incisiva. Il Grosseto torna quindi a far punti fuori casa, su un campo da cui mancava da oltre 14 anni: l’ultima volta allo “Speroni” fu infatti il 24 settembre 2006 quando la formazione guidata da un certo Max Allegri fu sconfitta 2-1 provocando i primi mugugni di Piero Camilli, che di lì a poco esonerò Allegri per Cuccureddu, che guidò il Grifone alla storica promozione in B.

Dalla storia alla cronaca, la partita di ieri parla di un Grosseto che rischia qualcosa nei primi minuti, coi padroni di che casa partono più tonici e pungenti, e dopo un primo tentativo di Latte Lath (tocco beffardo che si spegne a lato) al 6’ i tigrotti sfiorano il vantaggio con Lombardoni, che raccoglie a centro area un angolo ben calciato da Bertoni; il centrale lombardo la piazza verso l’angolino basso a sinistra dove Barosi riesce ad arrivare con riflessi felini e mette a lato. La gara è spezzettata dai numerosi falli (alla fine si conteranno un espulso e sette ammoniti) con la Pro Patria che prova a fare la partita e il Grosseto che regge il colpo abbastanza bene, soffrendo un po’ troppo in fase di disimpegno a causa di qualche errore di leggerezza e rischiando di complicarsi la vita. Al 27’ altra occasionissima per i bustocchi: Kolaj in ripartenza serve in verticale Latte Lath, l’attaccante ex Pianese si fa però ancora ipnotizzare da Barosi in uscita; sulla respinta del portiere ci prova Galli che calcia senza trovare lo specchio della porta. Al 33’ si vede in avanti il Grosseto con una buona transizione di Fratini, che attende l’arrivo dei compagni; dopo un paio di scambi il pallone è per Raimo, che prova dai 25 metri concludendo centralmente senza creare problemi a Greco. Poco dopo lo stesso Raimo – molto intraprendente nel primo tempo - ci riprova da fuori area calciando alto.

Il secondo tempo inizia sotto il segno del Grifone, che dimostra di aver preso le misure all’avversario. Al 4’ dopo una bella ripartenza, Russo di testa mette di poco alto su cross di Boccardi. Al 9’ altra occasione – l’unica della ripresa – per la Pro Patria: Latte Lath, servito da Lombardoni, si presenta praticamente solo davanti a Barosi ma il portierino maremmano in uscita salva in angolo chiudendo ottimamente lo specchio allo sgusciante attaccante lombardo. Il Grosseto pare più concentrato del primo tempo e non va praticamente mai in affanno, anzi tiene il campo con buona disinvoltura. Il tecnico dei tigrotti Javorcic prova a trovare nuova linfa con diversi cambi a centrocampo, mentre Stefani risponde cambiando praticamente tutto il versante offensivo e inserendo Galligani oltre a Moscati per tentare il colpaccio nel finale, come già accaduto a Crema e in casa contro il Livorno. I piani del Grosseto vengono però scombussolati dall’espulsione di Raimo, che si becca il secondo giallo (forse troppo severo) per un’entrata scoordinata su Galli. La Pro Patria negli ultimi minuti tenta di accelerare i tempi e sfruttare la superiorità numerica, ma la squadra lombarda non ha più la lucidità necessaria per impensierire i biancorossi. —

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