Sicurezza
Serie A, aggiornati i protocolli sanitari e il regolamento
grosseto
La Federazione Italiana Sport Rotellistici ha comunicato la quarta versione del protocollo contro la diffusione del Covid-19 per l’hockey su pista.
Per la serie A – che nella nostra provincia include Follonica e Grosseto – tutte le persone iscritte al referto, tutti gli arbitri e tutto il personale al tavolo di gara possono accedere all’impianto e svolgere le funzioni loro assegnate soltanto se precedentemente sottoposti a tampone antigenico rapido o tampone molecolare con esito negativo nelle 72 ore precedenti l’inizio della partita. Nel caso in cui una o più persone sottoposte a tampone antigenico rapido risultassero positive al test dovranno porsi in isolamento volontario. Le persone negative al test possono prendere parte alle gare a meno di provvedimenti disposti dalle autorità di sanità pubblica. Il transito e lo stazionamento negli spogliatoi e nelle zone riservate sarà interdetto a tutte le persone non sottoposte a tampone. La positività di atleti, tecnici, dirigenti al tampone antigenico rapido non consente il rinvio delle partite che dovranno essere obbligatoriamente giocate come da calendario ufficiale. Nel corso della stagione regolare e comunque fino al 31 marzo 2021 ogni società ha diritto ad un bonus, da utilizzare solo in presenza di almeno un tampone rapido positivo, con cui può richiedere il rinvio della partita che dovrà essere recuperata non prima di 14 giorni e non oltre il termine dell’ultima giornata della stagione regolare. Non è consentito utilizzare il bonus in Coppa Italia, playoff e playout. Per garantire il numero minimo di atleti necessari le società possono ricorrere a tutti i loro tesserati. Il settore tecnico potrà disporre il rinvio di una partita in presenza di disposizioni delle autorità competenti, restrizioni nelle zone interessate, chiusura dell’impianto, limitazione degli spostamenti tali da compromettere la regolarità della partita ed ogni altro tipo di provvedimento in grado di interferire sulla gara. Possibile il rinvio a fronte di situazioni che mettano a rischio la salute dei tesserati, anche in assenza di provvedimenti delle autorità sanitarie. La squadra che comunica di non poter essere presente nell’impianto dovrà fornire al giudice le cause di forza maggiore e i relativi documenti; nel caso in cui si sommassero due mancate dispute di gara senza causa di forza maggiore la società subirà la sconfitta a tavolino per 0-10 senza alcun punto di penalizzazione e senza ammende. —
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