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dopo il 90’ 

Ceri: «Mi hanno deferito ma so di essere nel giusto»

Ceri: «Mi hanno deferito ma so di essere nel giusto»

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BUSTO ARSIZIO

Si chiude con un buon punto su un campo difficile il tour de force per il Grosseto, che in otto giorni ha giocato tre partite decisamente impegnative portando a casa un bottino totale di quattro punti. Si chiude con l’annuncio di strascichi della vicenda Lecco, con il vicepresidente Simone Ceri che ha annunciato di essere sotto deferimento: «Ho solo espresso un pensiero senza scendere in particolari, senza nominare nessuno e senza accuse. Lo discuto domani (oggi, ndr) o martedì, da solo, senza avvocato: credo di essere nel giusto». Ceri, soddisfatto del punto, dichiara però di aver visto «una perdita di spirito, rispetto al campionato scorso. Non so se è calo di condizione o altro».

Anche a Busto la formazione maremmana era guidata in panchina da David Stefani, vice di Lamberto Magrini, costretto in tribuna per scontare l’ultimi turno di squalifica.«Ai punti – ammette Stefani – molto probabilmente avrebbe vinto la Pro Patria, che ha avuto qualche occasione importante più di noi, soprattutto nel primo tempo. Ma nel calcio per fortuna contano i gol. Noi siamo stati molto bravi a soffrire nei momenti giusti della partita e a non subirne». Decisivo in un paio di occasioni è stato Barosi, il portierino classe 2000: «Sicuramente Barosi è stato il migliore in campo, con almeno due interventi importantissimi. Evidentemente non siamo stati brillanti come in altre occasioni, ma dopo tre partite in una settimana non era facile. Sotto l’aspetto caratteriale abbiamo però fatto una grandissima partita, lottando come leoni e portando a casa un pareggio che reputo meritato». Al netto di un primo tempo più timoroso, il Grosseto nella ripresa ha rischiato poco: «Di solito – prosegue il tecnico in seconda dei biancorossi – nei secondi tempi usciamo fuori. Contro la Pro Patria non ci siamo riusciti ma abbiamo comunque retto bene il colpo, senza mollare di un centimetro. Il pareggio è un risultato fondamentale, che ci dà morale e convinzione dopo la sconfitta con la Juventus».

E Davide Barosi? «Sono felice di aver contribuito a portare a casa questo punticino. Non è stata una partita facile, è stata tosca, maschia, con contatto fisico, sin dall’inizio». —

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